Prendere un’auto a noleggio da un privato, invece che da un’agenzia, costa circa il 40% in meno. Lo si può fare in Francia sul sito Une voiture à louer.
L’iscrizione al sito e’ gratuita, l’affitto e’ inquadrato in un contratto che prevede anche una assicurazione contro tutti i rischi. La procedura per il noleggio e’ la stessa che si farebbe in una agenzia per quanto riguarda i documenti ma le pratiche si firmano nel salotto di casa di un privato invece che in un ufficio.
Da venditori di automobili a venditori di mobilità a causa della crisi del settore automobilistico mondiale. Mai più solo automobili inquinanti spacciate per auto ad emissioni ridotte: le innumerevoli iniziative statali per l’incentivazione dei consumi e la concorrenza agguerrita hanno compresso i margini di guadagno per questo le concessionarie diversificano le vendite. Auto, ricambi e polizza assicurative? Non solo – organizzare il car-sharing rende bene così come la vendita biciclette elettriche. Prodotti e servizi con margini di profitto più elevati.
Il mercato auto italiano è saturo e per questo le piccole imprese di distribuzione che vogliono rimanere competitive nel settore sperimentano nuove vie. La razionalizzazione dell’uso dell’auto e l’esplosione delle vetture a noleggio per il fine settimana hanno contribuito al rinnovamento della rete di distribuzione. In Italia l’indotto delle quattro ruote costituisce il 10% del Pil ed i concessionari rappresentano 2.500 piccole imprese che reagiscono con opportune contromisure alla congiuntura economica.
D’altronde con il petrolio che risale oltre i 60 dollari al barile – la corsa del prezzo della benzina non si arresterà e si potranno prevedere ulteriori spinte inflazionistiche. Cambiano le abitudini di spesa delle famiglie italiane, cambiano i venditori. Quando cambieranno paradigma i produttori?
ULTIMI COMMENTI
Geniale ! Soprattutto per chi non ha spazio !
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...