Il sacchetto di patatine completamente biodegradabile delle SunChips fa “troppo rumore” secondo i consumatori, ma la ditta produttrice non cede al ricatto del mercato e alle pressioni dei video pubblicati su YouTube dai ragazzi che non sentivano la TV quando ci mangiavano le patatine davanti.
L’investimento pubblicitario può sostenere azioni di rispetto dell’ambiente. E’ il caso dell’eco-sacchetto, ovvero del sostituto ecologico della borsa della spesa, fatto in Mater-Bi® e non in plastica. L’eco-sacchetto sarà di fatto obbligatorio a partire dal 1 gennaio 2010, giorno in cui prende vigore la Direttiva europea sugli imballaggi che renderà inutilizzabili i sacchetti di plastica, ma è disponibile subito!
Il problema che la grande distribuzione incontra nella loro adozione è il costo che, come spesso capita per i prodotti sostitutivi e ecologici, è dalle 3 alle 4 volte di più rispetto ai sacchetti tradizionali. E’ qua che interviene la pubblicità o meglio la possibilità studiata da Arcadia Media (con il sito in costruzione) di stampare sull’eco-sacchetto un messaggio pubblicitario. Grazie a questa opportunità la grande distribuzione può recuperare il costo aggiuntivo del sacchetto in mater-bi vendendo lo spazio pubblicitario, trasformando il sacchetto in un medium di comunicazione e godendo di molteplici vantaggi per se stessa, ma anche per l’utente e soprattutto per l’ambiente. Continua a leggere: Borse della spesa biodegradabili e… pubblicitarie
Chris Coggins, professore incaricato dal DEFRA (Department of Food and Rural Affairs) di studiare l’impatto ambientale della grande distribuzione, ha detto che puntare l’attenzione sull’abuso di sacchetti di plastica monouso e’ un errore strategico.
Non basta dire alla gente “portatevi la borsa di stoffa da casa” perché in questo modo le grandi catene scaricano sulle abitudini dei loro clienti la responsabilità della produzione di rifiuti di plastica, principalmente imballaggi. Dovrebbero invece ripensare il packaging ed evitare di vendere tonnellate di vaschette di plastica assieme ai vari prodotti. Le buste di plastica sono un problema evidente perché le si vede abbandonate in natura, ma costituiscono solo una piccola parte delle montagne di rifiuti che potrebbero essere evitate.
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...