Quando riciclare il guardaroba crea lavoro eco-solidale e beneficenza

lunedì, 17 ottobre 2011 a cura di Roberto Cocci
in: Buone pratiche e consigli

guardaroba-riciclabileCon i nostri scarti si possono anche creare posti di lavoro eco-solidale e fare beneficenza. Per la precisione dalle cose del guardaroba che non usiamo più.

Capi d’abbigliamento, accessori, biancheria. A trasformarli, seguendo una logica antispreco che, tra l’altro, promuove l’occupazione femminile è, per citarne una delle tante, la statunitense Reknit. Con sede a Boston e con l’omonima interfaccia siglata www.rekn.it l’azienda propone questo: avete una vecchia maglia di maglia nell’armadio? Non buttatela via. Speditela, dopo aver compilato il modulo online, alla designer Haik Avanian, responsabile del progetto. Indicate l’accessorio nel quale intendete mutarla: guanti, calze, sciarpa.

Si invia la quota richiesta per la lavorazione e si attende che la vostra maglia, a mezzo posta, torni a casa sotto forma di qualcos’altro. A effettuare concretamente la trasformazione sono le cosiddette Mamme, donne che vengono reclutate attraverso un recruiting online nella homepage aziendale che conferisce all’attività un connotato eco-solidale unitamente a un riconoscimento nel settore dell’occupazione. Le Mamme disfano il filato recuperato creano guanti, sciarpe, custodie per iPad. Ogni mese su Reknit viene postato un progetto diverso di maglia & crochet.

Continua a leggere: Quando riciclare il guardaroba crea lavoro eco-solidale e beneficenza

“Prepariamoci” di Luca Mercalli

domenica, 28 agosto 2011 a cura di Francesca Casiraghi
in: Buone pratiche e consigli

prepariamoci_mercalliCon lo stesso linguaggio semplice e immediato che usa quando appare in tv, Luca Mercalli dà un chiaro quadro di quello che ci aspetta nei prossimi anni e di quali sono i grandi problemi che l’umanità dovrà affrontare.

In un contesto pieno di incertezze, ci sono quattro grandi certezze per il nostro futuro: l’aumento della popolazione, più conflitti per accaparrarsi le risorse, lo spostamento del potere economico in Asia e l’accesso universale delle informazioni. In questa prospettiva, Mercalli lancia un monito: il futuro ci chiede di prepararsi “a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza… e forse più felicità” come recita il sottotitolo del libro.

Ma il suo non è un atto di terrorismo psicologico, piuttosto un appello a prendere coscienza di quello che sta accadendo (“… è proprio la consapevolezza e l’interiorizzazione della catastrofe a permetterci di evitarla.”, p.38) e considerare la via della sostenibilità come una strada percorribile non solo da un’élite ma da tutti. Continua a leggere: “Prepariamoci” di Luca Mercalli

Energia: inaugurata in Francia la terza scuola interamente autosufficiente

mercoledì, 8 settembre 2010 a cura di Fresna
in: Bioedilizia ed ecodesign, Buone pratiche e consigli, Energia e carburanti

La scuola Santi-Exupery, nella città di Pantin (Dipartimento di Seine Saint Denis) è diventata la terza in Francia in grado di ottenere da fonti rinnovabili tutta l’energia per la sua autosufficienza. Si tratta di una scuola materna ed elementare che, con oltre 1.160 metri quadrati di pannelli solari, può generare elettricità per il suo funzionamento e anche una produzione addizionale.

In inverno il riscaldamento dell’edificio sarà prodotto da una pompa di calore acqua-acqua. Una ventilazione a doppio flusso garantirà, invece, la climatizzazione durante l’estate. Per ottenere questo risultato a questi sistemi è stato aggiunto un isolamento termico tramite tripli vetri e spessi muri. Nella realizzazione dell’edificio sono stati inoltre impiegati materiali naturali, come il pino marittimo per la facciata e la quercia per le scale.

Continua a leggere: Energia: inaugurata in Francia la terza scuola interamente autosufficiente

Consorzio Intercomunale Priula un esempio per l’Italia: 78% di raccolta differenziata

lunedì, 26 luglio 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Natura ed ecologia

consorzio priula Continuiamo a parlare di Consorzi e rifiuti. Nel precedente post sulle buone pratiche in tema di raccolta differenziata abbiamo descritto il caso TV TRE a Treviso. Oggi è la volta del Consorzio Intercomunale Priula, che ha conquistato il primo posto del Premio speciale Cento Consorzi (sempre in provincia di Treviso) del concorso Comuni Ricicloni di Legambiente. Fra tutte le realtà prese in considerazione dall’associazione, Priula ha raggiunto il massimo della percentuale di raccolta differenziata: il 78%! Anzi sul sito del Consorzio nel 2009 viene indicata una percentuale pari al 79%.

Il territorio servito è di 640,16 Kmq, per un totale di 24 Comuni, quasi 95.000 utenze e 243.000 abitanti. Come leggo nel rapporto di Legambiente “la gestione nei 24 comuni è resa omogenea mediante l’applicazione di un Regolamento Tecnico per i Servizi, di un unico Regolamento per l’applicazione della Tariffa e la determinazione di tariffe uguali per tutte le utenze dei comuni consorziati”.

Continua a leggere: Consorzio Intercomunale Priula un esempio per l’Italia: 78% di raccolta differenziata

Rifiuti e buone pratiche, Ponte nelle Alpi sul podio di “Comuni Ricicloni”

martedì, 13 luglio 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

raccolta differenziata Dalle stalle alle stelle si può anche in tema di gestione dei rifiuti. E’ il caso del comune bellunese Ponte nelle Alpi vincitore del primo premio del concorso Comuni Ricicloni indetto ogni anno da Legambiente. Prima Ponte nelle Alpi doveva ospitare una mega-discarica provinciale (la seconda nel territorio comunale), nel 2006 registrava una percentuale di raccolta differenziata del 22,4% e portava in discarica circa 3mila tonnellate di rifiuto secco indifferenziato. Una voce di costo, questa che sempre nel 2006 pesava circa il 57% del costo complessivo del servizio.

Oggi i numeri sono ben diversi. Nel 2007 è partita la raccolta porta a porta e nel 2008 la percentuale di raccolta differenziata è salita all’81,6% per arrivare all’85,01% nel 2009. Il dato ancora più significativo, però, è la riduzione della produzione di rifiuto secco indifferenziato: nel 2006 sono state portate in discarica 2938,24 tonnellate di rifiuto secco indifferenziato, nel 2009 solo 341 tonnellate, con una riduzione pari all’88,4%. E ancora. Nel 2007 la spesa per smaltire i rifiuti è stata di 475.000 Euro, nel 2009 solo 56.136 Euro. Una parte di questo risparmio (oltre 400.000 euro all’anno) è stato impiegato nell’incremento di manodopera, per offrire un servizio migliore alla nostra comunità, e nella riduzione del costo complessivo del servizio.

Continua a leggere: Rifiuti e buone pratiche, Ponte nelle Alpi sul podio di “Comuni Ricicloni”

Dai Consumatori un bando per le Buone Pratiche dell’Agroalimentare

martedì, 23 marzo 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione

Buone pratiche agroalimentare Un agroalimentare di qualità, sostenibile e competitivo in termini di mercato è possibile. Lo dimostrano i tanti esempi di mense scolastiche biologiche piuttosto che le azioni “verdi” di tante piccole e grandi aziende. Per conoscere e valorizzare queste storie il Movimento Difesa del Cittadino Lombardia ha lanciato il Bando “Le buone pratiche dell’agroalimentare”. Ecco i criteri su cui il bando si basa: attenzione a una produzione agricola sostenibile e di qualità, l’approvvigionamento da fornitori locali e la promozione del consumo locale e di stagione, l’assortimento di prodotti DOP, IGP e tradizionali, l’utilizzo di imballi a ridotto impatto ambientale, l’impegno degli Enti pubblici nell’informare i cittadini sulla produzione agricola del territorio o nel promuovere l’applicazione di buone pratiche nell’erogazione dei servizi di ristorazione scolastica.
Continua a leggere: Dai Consumatori un bando per le Buone Pratiche dell’Agroalimentare

Parte “Usami”, campagna sulla raccolta della carta nelle stazioni ferroviarie di Milano

giovedì, 18 marzo 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

Prosegue il viaggio alla ricerca delle buone pratiche da parte degli enti locali. Questa settimana vi segnalo la collaborazione tra Amsa, l’Azienda Milanese Servizi Ambientali, Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica e FERROVIENORD per la campagna di raccolta della carta nelle stazioni dal titolo “Usami”.

In pratica è prevista un’azione di informazione e comunicazione ai cittadini e l’installazione di 45 bidoncini bianchi, opportunamente abbigliati, dedicati alla raccolta della carta distribuiti nelle stazioni di Cadorna, Domodossola e Bovisa.

Continua a leggere: Parte “Usami”, campagna sulla raccolta della carta nelle stazioni ferroviarie di Milano

Spot riciclo olio esausto

giovedì, 2 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

“Se disperdi l’olio usato della tua autovettura, inquini una superficie grande come sei piscine olimpiche”. Si vede un losco e furtivo figuro che cerca di svuotare la tanica d’olio in un tombino e viene fermato dagli atleti del settebello azzurro, che lo convincono a chiamare il numero verde 800 86 30 48 del COOU (Consorzio Obbligatorio per il riciclo dell’Olio Usato) per lo smaltimento corretto.

Da ragazza ecologista posso dire che l’idea di usare la nazionale maschile di pallanuoto per promuovere la buona pratica di non disperdere l’olio usato nell’ambiente rende magnificamente bene l’idea di quanto valgano le creature che in acqua ci vivono. Un nuotatore di pallanuoto convince più di una posidonia. :)

Nel sito del Coou si legge che “La raccolta avviene a titolo gratuito in caso di cessione al COOU di olio usato suscettibile ad essere eliminato tramite riutilizzo, per rigenerazione o per combustione. Il cessionario è tenuto ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera e del D. Lgs. n. 95/92 al rimborso di tutti gli oneri di trattamento/smaltimento del prodotto in questione. ” Non essendomi chiaro se un privato dovesse o no pagare per smaltire tramite COOU l’olio della sua automobile, ho telefonato e mi hanno assicurato che basta portarlo ai punti di raccolta (a Milano ce ne sono un paio) e lasciarlo li senza pagare.

Progetto My Future: quando i vecchi telefonini diventano pannelli fotovoltaici

mercoledì, 28 gennaio 2009 a cura di Fresna
in: Energia e carburanti

my-future-banner Consegnando il proprio cellulare in un negozio Vodafone si potrà contribuire a alla costruzione di pannelli fotovoltaici nelle scuole di 6 città italiane: Agrigento, Comacchio, Grosseto, La Spezia, Palermo – scuola Cruillas , Pesaro – istituto comprensivo “Luigi Pirandello”. E’ il progetto My Future di Vodafone, già lanciato lo scorso ottobre ma che oggi si arricchisce di due collaborazioni: Legambiente ed Enel.

Vodafone si occuperà di rigenerare o smaltire i vecchi telefonini e di finanziare le fonti rinnovabili nelle scuole. Un sistema che, secondo Legambiente, permetterà un risparmio per l’istituto e per l’ambiente di circa 5 tonnellate di CO2 all’anno, pari all’anidride carbonica emessa da un’auto che percorre 1100km o dal consumo di tre barili di petrolio. Le scuole, a loro volta, si impegneranno a investire il risparmio in bolletta in nuovi progetti di educazione ambientale.

Continua a leggere: Progetto My Future: quando i vecchi telefonini diventano pannelli fotovoltaici

Drake Landing Solar, la più grande comunità solare del Nord America

giovedì, 8 gennaio 2009 a cura di Fresna
in: Bioedilizia ed ecodesign

simple Una comunità di 52 famiglie le cui necessità energetiche sono soddisfatte per oltre il 90% da energia solare termica. Il tutto grazie a ben 800 pannelli solari capaci di accumulare in un giorno fino a un massimo di 1,5 megawatt. E’ Drake Landing Solar, la più grande comunità solare del Nord America situata a Okotoks in Canada.

Tutte le abitazioni della comunità sono indipendenti con garage posteriori dove sono montati 800 pannelli organizzati in 4 file. Un liquido antigelo viene pompato da dei collettori solari e riscaldato quando non c’è il sole. L’energia confluisce in un Energy Centre dove sono situati due grandi contenitori da deposito da 120 metri cubi, una caldaia e tutte le strumentazioni meccaniche.

Continua a leggere: Drake Landing Solar, la più grande comunità solare del Nord America

Decaro, Assessore alla Mobilità di Bari vince il Premio Ambientalista dell’Anno

martedì, 16 dicembre 2008 a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia

E’ Antonio Decaro, Assessore alla Mobilità e al Traffico del Comune di Bari il vincitore del “Premio Nazionale Ambientalista dell’Anno 2008” promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia. Il concorso era stato lanciato lo scorso ottobre: dieci i candidati in lista ognuno con le sue caratteristiche, le sue storie di impegno sul territorio e tra la gente.

Decaro si era distinto per il suo lavoro per la promozione delle due ruote, in particolare con l’inserimento del bike sarin a Bari. “Antonio Decaro è stato premiato innanzitutto dai ciclisti”, ha sottolineato Marco Fratoddi direttore della rivista di Legambiente. “A votare il vincitore –spiega Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia – sono stati invece i lettori della rivista La Nuova Ecologia, che hanno deciso di incoraggiare con ben 1.342 voti questo amministratore intraprendente, che ha favorito l’uso del trasporto pubblico e delle due ruote a Bari, attraverso parcheggi di scambio (Park&Ride e Park&Bus), bike sharing, nuove piste ciclabili, isole pedonali, zone a traffico limitato e a sosta regolamentata, incentivi economici per l’acquisto di bici, il tutto per ridurre il traffico e lo smog e rendere la sua città più vivibile. Il premio è un titolo simbolico per sostenere l’operato di coloro che si battono per un sistema di vita ecosostenibile, ma anche un’opportunità per incentivare i cittadini a seguire il loro esempio di civiltà e modernità”.

C’è di più. Decaro è anche molto ambizioso e nel futuro della sua città vede la nuova metropolitana che collega Bari a San Paolo, l’implementazione del bike sharing con altre 8 stazioni in tutta la città e 1.500 biciclette, il ripristino della linea filoviaria, l’acquisto di nuovi bus ecologici, l’avvio del car sharing e l’ampliamento delle piste ciclabili…voglio andare a vivere a Bari!

Fonte | Legambiente
Foto | La Nuova Ecologia

A Riomaggiore Festa di Ognissanti all’insegna dell’energia pulita

giovedì, 30 ottobre 2008 a cura di Fresna
in: Energia e carburanti

L’energia pulita arriva anche nei cimiteri. Sabato 1° novembre e Festa di Ognissanti il comune di Riomaggiore , nelle Cinque Terre, inaugurerà il nuovo impianto fotovoltaico per l’illuminazione votiva. Il fabbisogno annuale del cimitero, stimato a 2500 kWh, sarà soddisfatto da un impianto di tegole fotovoltaiche di matrice policristallina.

L’impianto sarà collegato alla rete elettrica della società distributrice ENEL ,immetterà nella stessa l’energia generata in eccesso rispetto al fabbisogno degli impianti di illuminazione votiva e di percorso, dunque, considerando l’utilizzo prevalentemente notturno, praticamente per il 100% dell’intera produzione.

Fonte | Parco nazionale delle Cinque Terre
Foto | Omar Junior

Dieci candidati per il premio “Ambientalista dell’anno”

martedì, 28 ottobre 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Natura ed ecologia

Torna per il secondo anno il premio “Ambientalista dell’anno” promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia. Dieci nomination a confronto per decidere insieme ai lettori della rivista chi ha veramente fatto qualcosa di verde lasciando dietro di sé una traccia che rimarrà visibile per molto tempo. Tra i candidati troviamo persone “famose”, come Carlo Petrini, ma anche semplici cittadini che si sono distinte per il loro impegno a favore dell’ambientalismo, come l’insegnante del quartiere di Pietralata a Roma.

L’Ambientalista dell’anno si potrà votare scrivendo alla redazione de La Nuova Ecologia oppure direttamente tramite il sito della rivista. Si potrà anche segnalare un undicesimo concorrente da aggiungere alla lista dei vincitori,. C’è tempo fino al 15 novembre, mentre la proclamazione sarà a dicembre. I candidati sono stati scelti da una giuria presieduta dal numero uno di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza. Tra gli altri membri: Alberto Fiorillo, portavoce nazionale di Legambiente, Marco Fratoddi, direttore di Nuova Ecologia, Donatella Massai e Giuseppe Onufrio, rispettivamente direttore esecutivo e direttore delle campagne di Greenpeace, Filippo Solibello, conduttore di Caterpillar di Radiodue, Tessa Gelisio, conduttrice tv di programmi sull’ambiente e Toni Mira, giornalista ambientale del quotidiano Avvenire.

Continua a leggere: Dieci candidati per il premio “Ambientalista dell’anno”

Da Google 10 mln di dollari in energia geotermica

lunedì, 25 agosto 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

Dopo il mouse in plastica riciclabile e le auto elettriche per i suoi dipendenti Google ha annunciato un’altra sua mossa verde: un investimento di 10 milioni di dollari in energia geotermica. Secondo la società sono molti i vantaggi di questa fonte energetica. Ad esempio è disponibile 24 ore su 24, è più economica del carbone e la si può trovare quasi ovunque.

Questo sarà possibile grazie all’impiego della tecnologia EGS (Enhanced Geothermal Systems) che permette di ricavare energia anche da zone dove non ci siano meccanismi geologici naturali in superficie. Il sistema EGS prevede la perforazione del suolo fino ad arrivare in aree ad alta temperatura. A questo punto fluidi ad hoc vengono introdotti per permettere la produzione di vapore. L’idea di fondo è che, se si scava in profondità, siano presenti rocce calde un po’ ovunque .

Fonte | Google.org
Video | You Tube

Firenze, negli uffici del comune solo bicchieri in Mater-Bi

giovedì, 7 agosto 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

plastica_rifiuti_firenze A Firenze le istituzioni danno il buon esempio in tema di stili di vita ecosostenibili. Il comune fiorentino ha ieri presentato il progetto che prevede l’utilizzo negli uffici comunali di bicchieri biodegradabili in Mater-Bi prodotti da Novamont. L’iniziativa era già in sperimentazione da un po’ ma dal prossimo autunno la svolta sarà definitiva.

Il progetto è stato presentato da Cristina Bevilacqua, non a caso assessore per i nuovi stili di vita e consumo critico. “L’obiettivo – ha detto – è promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete attraverso appositi erogatori collegati al sistema idrico cittadino al posto dell’acqua minerale, ma anche ridurre i rifiuti in discarica e incentivare il riutilizzo e la differenzazione dei rifiuti. Negli uffici saranno utilizzati bicchieri biodegradabili, da conferire come rifiuto organico che viene trattato e trasformato in compost, un prodotto fertilizzante. In questo modo utilizziamo i prodotti innovativi e rispettosi dell’ambiente che esistono sul mercato”.

Niente bottiglie di plastica quindi negli uffici del comune. Come ha spiegato l’assessore si usa l’acqua potabile comunale così da poter “risparmiare in un anno circa 250mila bottigliette di plastica da mezzo litro, pari a oltre 7,5 tonnellate di rifiuti in meno in discarica. Dagli studi effettuati emerge che 1 kg di rifiuto organico avviato ad un corretto compostaggio permette di tagliare le emissioni inquinanti di almeno 250 grammi di CO2”.

Via | Comune di Firenze
Foto | Hold Me

Ecowiki.it