La sfilata dei carri di carnevale ecologici parte dall’ingresso del circuito automobilistico di Imola per poi snodarsi nel centro storico. Negli anni si sono viste grandi ruote per criceti umani, mongolfiere a pedali, lumaconi a spinta, la schiacciasassi dei Flinsotnes e altre meraviglie di creatività meccanica.
Le iscrizioni (gratuite) chiudono il 5 febbraio e la gara sarà domenica 14. Dalla sfilata di fantaveicoli sono banditi i carburanti inquinanti: ammessi i pedali, gli animali, le vele e i motori ad emissioni zero. Molto graditi i carri realizzati con materiali di recupero.
In Italia, ogni anno, vengono uccisi più di 600 pedoni e oltre 20.000 vengono feriti. Molti incidenti capitano per distrazione di chi e’ alla guida.
Altan, Staino, Vauro, Giannelli, Giuliano hanno offerto alcune delle loro vignette e Piero Angela, Licia Colò e Carlo Lucarelli le hanno affiancate con le loro parole. Tutti hanno lavorato sul tema “siamo tutti pedoni” seguendo il proprio stile comunicativo preferito.
La nuova linea di trasporto bolognese dovrà collegare l’aeroporto con la stazione grazie a 5 km di viadotto. Avrà pannelli fotovoltaici integrati per produrre elettricità (320 KWp) e pareti verdi per rendere più amena la struttura. L’opera dovrebbe essere pronta nel 2013.
Il fatto di avere una sola fermata intermedia, al Lazzaretto, ha fatto un po’ storcere il naso a chi pensava di poterla usare per alleggerire il traffico urbano. Si tratta solo di un servizio per i viaggiatori su lunghe distanze e per gli studenti del nuovo polo universitario del Lazzaretto che potranno usufruire di un biglietto scontato.
Chi decide di muoversi in bici o con altri mezzi ecologici dovrebbe essere aiutato dalle amministrazioni comunali. Un nostro lettore, Giovanni, ci scrive:
Attualmente il Codice della strada prevede che le piste ciclabili possono essere transitate esclusivamente da velocipedi o da biciclette a pedalata assistita.
Perché non dare la possibilità ad altri veicoli altrettanto ecologici ad esempio: monopattini elettrici, biciclette elettriche e microcicli elettrici di transitare liberamente su tali percorsi?
Chiaramente adottando tutte le dovute regole comportamentali.
Iniziando così una intermodalità sostenibile con treni, metro e pullman di linea, si potrebbero ottenere duplici benefici: una mobilità sostenibile diversificata e condivisa, riduzione di ingorghi e inquinamento e ulteriori opportunità in termini occupazionali.
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...