Lavori verdi: scovare ed eliminare l’inquinamento indoor

lunedì, 7 giugno 2010 a cura di Sefora
in: Bioedilizia ed ecodesign

bioediliziaSe alla domanda “che lavoro fa tuo padre?” un bambino vi risponde con un “mio padre è un disinquinatore domestico”, non c’è da strabuzzare gli occhi, avete capito bene.

Matthew Waltezke (35 anni) è un biologo domestico laureato in Florida presso l’Institute for Bau-Biologie & Ecology.

Se vivi  a Manhattan ti basta cliccare su  healthydwellings.com, fissare un appuntamento e con una spesa che parte dai  375  dollari riceverai a casa la prima visita di Waltezke. Nel giro di tre ore effettuerà la sua analisi e sarà in grado di fornire una valutazione completa e dettagliata sullo stato di stress della tua abitazione individuando i principali fattori di inquinamento domestico cui si è quotidianamente esposti (onde elettromagnetiche, sostanze volatili tossiche provenienti dalle pitture da pareti o dall’uso di detergenti chimici, plastiche cancerogene, sostanze presenti nell’acqua del rubinetto, muffe ecc ecc).

A questo punto parte l’operazione “casa pulita”, e quindi l’eliminazione delle varie fonti inquinanti con l’uso di tecniche alternative e rimedi naturali, un esempio? Ridipingere le pareti con vernice al carbonio che assorbe fino al 97% delle onde elettromagnetiche. Oppure coprire i muri con carta da parati in canapa naturale, installare filtri per l’acqua del rubinetto, l’uso dell’aceto per la pulizia della casa e molto altro ancora. Insomma esiste una soluzione per ogni problema.

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Pescomaggiore festeggia le case di paglia

martedì, 2 marzo 2010 a cura di Sefora
in: Bioedilizia ed ecodesign

Tempo fa EcoWiki  ha segnalato un interessante progetto di ricostruzione a basso impatto ambientale ideato dai cittadini di Pescomaggiore (l’Aquila). Dopo il sisma del 6 aprile 2009, questi pionieri dell’edilizia hanno deciso di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro per non veder morire il proprio paese e non perdere le proprie radici. A che punto sono i lavori?

Sabato scorso con il motto “labor et probitas” ha avuto luogo l’inaugurazione delle case di paglia. Delle sette casette in cantiere solo una è realmente pronta e a breve ospiterà la sua famiglia, le altre sono in stati diversi di avanzamento lavori.

Le case sono di classe energetica A, costruite tutte con materiali ecocompatibili e praticamente autosufficienti energeticamente; gli interni sono ben rifiniti, il porticato è stato ideato da un giovane ingegnere che ha ben pensato di utilizzare assi in legno inclinate in modo da dare il massimo di luce durante la stagione invernale e fresca ombra in estate.

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Waterpod: eco-case galleggianti

venerdì, 30 gennaio 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

waterpod

Waterpod e’ una specie di isola sui cui si può abitare e si possono produrre alimenti ed energia. In pratica e’ un habitat galleggiante. Lo hanno progettato due designer/artisti Mary Mattingly e Mira Hunter e la presentazione ufficiale avverrà a New York, il prossimo primo maggio.

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Edilizia eco-sostenibile, idee cercasi. Legambiente e Ancab/Legacoop lanciano un concorso

mercoledì, 23 luglio 2008 a cura di Fresna
in: Bioedilizia ed ecodesign, Buone pratiche e consigli

Edilizia sostenibile Ingegneri e architetti con il pallino dell’ambiente, se avete delle idee questa è una ottima occasione per tirarle fuori. Legambiente e Ancab (Associazione nazionale cooperative di abitanti )/Legacoop hanno oggi lanciato il concorso “AbitareECOstruire” per la realizzazione di edilizia residenziale cooperativa eco-sostenibile. I partecipanti dovranno proporre un progetto che tenga in considerazione la qualità morfologica, energetica ed ambientale dell’intervento, l’uso razionale delle risorse del luogo e l’innovazione tecnologica a costi di costruzione e gestione accessibili con l’utilizzo di materiali ecosostenibili.

Chiunque può partecipare gratuitamente. Dal 1° agosto sarà accessibile il sito
www.abitarecostruire.eu dove verranno pubblicati i termini del bando. In particolare, il concorso riguarda alloggi nel comune di Foligno (Perugia), 20 nel comune di Pesaro e 30 a Tricase, in provincia di Lecce. I termini di consegna dei progetti sono il 30 ottobre per l’area di Pesaro e il 30 novembre per Foligno e Tricase. Sul portale sarà possibile una serie di materiali utili per la redazione del progetto: le foto aeree, i regolamenti edilizi dei comuni interessati, le schede energetiche e urbanistiche del progetto e di calcolo dei costi. “Le schede energetiche – ha detto Livio Pilot, direttore di Ancab/Legacoop – sono molto puntuali e coercitive”. Gli edifici dovranno essere di classe energetica A; prevedere l’integrazione di diverse fonti rinnovabili; essere compatibilità con il paesaggio circostanze; essere confortevoli e “a prezzi contenuti”.

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Scatta l’obbligo di certificazione energetica per gli edifici

giovedì, 3 luglio 2008 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

certificazione_energetica. Foto James Jordan Dal primo luglio di quest’anno gli edifici in vendita che superano i 1.000 metri quadri calpestabili devono essere dotati di certificazione energetica, ovvero di una etichetta che ne classifichi i consumi per il riscaldamento in una scala del tutto simile a quella in vigore per gli elettrodomestici. Il decreto legislativo 192/2005 che introduce le etichette ha lo scopo di evidenziare in modo chiaro e intuitivo i vantaggi delle tecniche costruttive che non disperdono energia, altrimenti difficilmente spiegabili ai possibili compratori.

Le case che hanno una buona classe energetica hanno meno scambi termici con l’esterno, ovvero sono naturalmente più calde d’inverno e più fresche d’estate. Chi le abita, risparmia molto nelle bollette del riscaldamento e del raffrescamento, specialmente in tempi come quelli attuali in cui il prezzo del petrolio in crescita spinge al rialzo anche tutti i prodotti ad esso collegati.

Dal 1 luglio 2009 la certificazione energetica diventerà obbligatoria anche per la vendita di una singola unita abitativa. Senza la certificazione il contratto di vendita e’ nullo e può, quindi, essere impugnato. La regione Emilia Romagna ha esteso la legge anche alle locazioni, ovvero agli appartamenti in affitto, a partire dal 2010. In Toscana alcuni comuni assegnano finanziamenti basandosi su criteri di bioedilizia. In Veneto i corsi di formazione per diventare certificatori energetici sono finanziati fino all’80% dalla regione. A Milano, il 9 luglio, ci sarà un seminario gratuito in cui verrà spiegato come misurare l’efficienza energetica di un edificio.

Foto | James Jordan

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