Il soccorso medico arriva in bici!

martedì, 3 agosto 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

A Terni è ai nastri di partenza un’iniziativa singolare quanto intelligente. Si chiama Bikemergency ed è un servizio di pronto soccorso in bicicletta, che verrà offerto ai cittadini in collaborazione con il Comune di Terni dell’azienda sanitaria locale, con l’ospedale di Santa Maria e con le forze dell’ordine.

Due operatori pattuglieranno in bici il centro cittadino, prevalentemente negli orari di punta, pronti ad intervenire in tempi rapidissimi in caso di necessità, anche in luoghi in cui le ambulanze impiegano del tempo ad arrivare causa congestione del traffico e vicoli del tutto impraticabili per gli automezzi. Continua a leggere: Il soccorso medico arriva in bici!

Autostrade per bici a Londra

martedì, 27 luglio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Londra è una città che come anche molte in Italia deve gestire problematiche ambientali importanti e urgenti, legate alla grande impronta ecologica della città sia in termini di sfruttamento delle risorse che di inquinamento.

Per combattere il traffico cittadino, con tutto quanto ne deriva, Londra punta molto anche sulle biciclette. Quella del ciclista nella capitale oltre manica è una cultura in forte espenzione: il numero di ciclisti che quotidianamente viaggiano sulle strade è raddoppiato in pochi anni, raggiungendo le 500.000 mila persone, ma si vuol fare di più. Così arrivano le autostrade per le bici! Continua a leggere: Autostrade per bici a Londra

Contro i furti di bici a Padova si marchiano i telai

mercoledì, 14 luglio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Il Comune di Padova festeggia la prima riconsegna di una bici rubata grazie ad un servizio messo a disposizione dall’amministrazione.

Chi vuole può farsi punzonare su un tubo del telaio il proprio codice fiscale, in modo tale che in caso di furto si possa risalire velocemente al proprietario originale.

La prima persona a beneficiare nella pratica del servizio è una studentessa universitaria di San Donà di Piave, che aveva subito il furto del proprio mezzo in aprile, gentilmente riconsegnata alla proprietaria dai vigili urbani. Continua a leggere: Contro i furti di bici a Padova si marchiano i telai

David Byrne dedica un libro alla bicicletta

mercoledì, 7 luglio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

David Byrne, celebre compositore, performer e produttore discografico, nonché fondatore dei dei Talking Heads si è scoperto un grande sostenitore della bici. Tanto da scriverci un libro: I diari della bicicletta” disponibile in Italia con l’editore Bompiani.

Un libro che racconta di storie vissute sulla bicicletta e attraverso la bicicletta, in giro per le città del mondo in cui si sposta.

“Non sono un corridore e non ho un mountain bike”, dice a L’Unità, spiegando che usa la bici come mezzo di trasporto per gli spostamenti quotidiani e per svago. Nel suo libro racconta le emozioni scoperte inforcando la bici e i motivi per cui non scenderà più.
Inforco la bici per rendere la mia vita più piacevole. Non per mantenermi in forma o la salute. E trovo difficile credere che qualcuno pedali per il bene del pianeta, come prima motivazione. Si pedala perché ci si sente bene” spiega Byrne alla giornalista italiana. Continua a leggere: David Byrne dedica un libro alla bicicletta

La strada giusta per promuovere la bicicletta la cerca YOXI

martedì, 29 giugno 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

YOXI è un progetto nato in rete ma che potrebbe essere anche un format televisivo, ma che affronta temi che in tv non vedremo mai, in collaborazione con l’ormai celeberrimo team di GOOD Magazine, autore tra le altre cose di un bellissimo video sul petrolio. L’obiettivo di YOXI è la creazioen di contest in cui team di persone esperte e titolate possano sviluppare e proporre metodi efficaci per agevolare ed incentivare buone condotte sociali e ambientaliste. Tra le squadre sfidanti, quella che riuscirà ad attrarre maggiormente l’attenzione di una giuria di esperti e degli utenti del sito vincerà un premio di 5000 dollari, devoluto ad un’associazione no-profit che si prenderà l’incarico di mettere in pratica l’idea vincitrice.

Il primo contest ha come protagonista la bicicletta. Le quattro squadre selezionate avranno il compito di var venire a tutti la voglia di pedalare. I concorsi si svolgono molto velocemente e i pretendenti si giocano tutti in sole quattro settimane, in questa sfida che si compone di tre fasi. Continua a leggere: La strada giusta per promuovere la bicicletta la cerca YOXI

Bike sharing: a Roma un grande successo, anche tra i ladri

martedì, 22 giugno 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Se a Roma sampietrini e rotaie dei tram possono essere affrontati con le giuste gomme e i pericoli del traffico limitati prendendo le giuste scorciatoie, sembra non ci sia ancora rimedio contro i ladri. Lo si capisce guardando le catene utilizzate dai ciclisti romani, abbastanza robuste da trainare un’auto ed è ancora quando si vedono queste catene segate e abbandonate a terra. Sembra che nemmeno le colonnine che “ancorano” le bici del bike sharing della Capitale possano fare molto, infatti ne sono state rubate ben 45 bici negli ultimi 60 giorni.

Il dato è ancora più grave se confrontato con il il totale delle bici disponibili, limitato a 150 biciclette, distribuite in 27 posteggi disseminati per la città. Non tantissime ma sufficienti per spostare ben 8300 persone che utilizzano questi mezzi per gli spostamenti quotidiani e occasionali. Continua a leggere: Bike sharing: a Roma un grande successo, anche tra i ladri

È ungherese l’inventore delle bici “truccate”

mercoledì, 16 giugno 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Natura ed ecologia

Si continua ad indagare sullo scandalo delle (presunte) bici truccate con un motore elettrico nascosto nei tubi del telaio. La procura di Torino ha deciso di aprire un fascicolo con l’imputazione verso ignoti per frode sportiva. Sono già stati disposti i primi accertamenti da parte delle forze dell’ordine ma per ora non si sa altro. Sembra però che dei giornalisti svizzeri abbiano scovato in Ungheria l’inventore di questo sistema.

Come ricorderete, la prima bici subdolamente elettrica fu mostrata da Davide Cassani, all’interno di un approfondimento del giro d’Italia.  Le incredibili progressioni dello svizzero  Casellara, in importanti competizioni francesi, hanno fatto sorgere in rete molti dubbi sulla natura di quelle performance e, ormai, sale la paranoia e si cercano indizi di malefatte anche nelle passate edizioni del Giro d’Italia e del Tour de France. Le parole (apparentemente disinteressate per altro) dell’inventore però tranquillizzerebbero, almeno in parte, gli animi degli appassionati di ciclismo. Continua a leggere: È ungherese l’inventore delle bici “truccate”

La bici elettrica al Giro d’Italia e al Tour de France

giovedì, 10 giugno 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Bici da corsa truccate con motore elettrico

Se leggendo il titolo avete paura che possano arrivare bici elettriche al prossimo Tour de France siete fuori strada, perché in questi giorni sono emersi forti sospetti riguardo l’uso di bici elettriche già nel Tour dell’anno scorso! Impazza su YouTube un video in cui il giornalista sportivo ed ex ciclista professionista mostra il funzionamento di una bici da corsa all’apparenza indistinguibile da qualsiasi altra ma che nasconde dentro il telaio un motore elettrico capace di dare un apporto di una ventina di Watt all’occorrenza.

Ma il video non si ferma, nella seconda parte vengono mostrati degli episodi sospetti nel Tour delle Fiandre in cui Cancellara si mostra capace di progressioni incredibili e apparentemente senza mostrare una grande fatica sul volto e con la postura.

La polemica ormai è esplosa intorno al campione svizzero e montano le polemiche anche sul Giro appena concluso, per via di controlli sulle bici poco approfonditi e spesso nemmeno eseguiti, come racconta il direttore sportivo Ivano Fanini.  Il video dopo il salto.

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A Firenze le bici rinascono: nuova vita al progetto “Milleeunabici”

giovedì, 3 giugno 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Progetto prometeo recupero biciclette

Rischiava di chiudere i battenti una bella e felice iniziativa che a Firenze ridà vita a tante vecchie bici, altrimenti destinate a finire sotto la pressa di uno sfasciacarrozze. Nato dalla cooperativa Ulisse, il progetto “Milleeunabici” ricondiziona vecchie bici abbandonate, riparandole e riammodernandole in officine/laboratori creati in carcere.

Un’iniziativa benefica sotto tanti punti di vista quindi. Riportare in buone condizioni una bici per poi farla tornare sulle strade riduce ancora di più il già basso impatto ambientale di questo mezzo di trasporto e poi, si sà, quei vecchi telai con quei sottili tubi in acciaio, a cui non siamo quasi più abituati hanno un fascino irresistibile che spinge alcuni persino ad improvvisarsi restauratori.

Le bici vengono riparate in un laboratorio realizzato nel carcere di Sollicciano, che dà lavoro ad alcuni detenuti e in un’altra officina in cui lavorano i ragazzi di un istituto minorile. La cooperativa fa quadrare i conti senza gravare in alcun modo sul Comune, semplicemente rivendendo ad un prezzo conveniente le biciclette a quanti le volessero comprare.

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Bicincittà: il 23 maggio nuova occasione per promuovere la bici

martedì, 18 maggio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Spostarci in bici da sempre piacere, in qualsiasi periodo dell’anno (se adeguatamente attrezzati). Maggio tuttavia, se escludiamo le eccezionali piogge di quest’anno, è il mese più bello per farlo, con un clima favorevole e tante ore di sole. Sarà per questo che si susseguono le iniziative per promuovere le due ruote a panini. Questa domenica (23 Maggio) Bicincittà vuole sensibilizzare all’uso della bici per gli spostamenti cittadini e a una nuova percezione degli ambienti urbani.

Soltanto due settimane dopo l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente, Bicincittà, promossa dall’UISP e patrocinata dall’Eicma, domenica 23 sarà presente con diverse iniziative di sensibilizzazione in molte città italiane. Altri appuntamenti si susseguiranno, meno numerosi per tutta l’estate, in località diverse da quelle che che aderiranno questa domenica.

Che l’attenzione per le bici stia pian piano crescendo è indubbio, ed è giusto che aumentino queste iniziative. Tuttavia far scendere dall’auto chi ha preso il vizio e si è atrofizzato (ci son passato anch’io, ahimé) non è un’impresa semplice. Smettere di usare l’auto, o comunque limitarla all’indispensabile che il lavoro e i nostri obblighi ci impongono, è come smettere di fumare. Si scopre che si può vivere meglio, ma bisogna superare il trauma iniziale, che può durare anche parecchie settimane, almeno finché non si sono fatte un po’ di gambe e un minimo di fiato. Secondo voi queste iniziative sono un valido incentivo alla bici?

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