martedì, 10 gennaio 2012
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Il progetto SPIKE (acronimo di SPace, tIme, biKe with grEen solar) si propone come un modello flessibile e replicabile di sistema territoriale di eco-trasporto a pedalata assistita. La prima realizzazione, consistente in un prototipo che interesserà il territorio del VCO, prevede di interagire con strutture e organizzazioni turistiche, scolastiche, aziendali, del pubblico impiego, allo scopo di individuare con precisione alcuni “profili degli spostamenti spazio-temporali”.
La regione Piemonte ha deciso di finanziare SPIKE per il suo carattere innovativo e pertanto abbiamo intervistato Renato Clementi, presidente dell’azienda Baboo che lo ha lanciato, per farci raccontare qualcosa in più sul progetto.
Si tratta di un sistema di bike sharing?
Non esattamente. Si tratta di un sistema di mobilità sostenibile elettrica con servizi connessi. Siamo ancora oggi nella fase dello studio preliminare, è difficile quindi definire esattamente come funzionerà il sistema che uscirà da questo studio.
Quali studi farete per identificare i “profili degli spostamenti spazio-temporali”?
Stiamo valutando la collaborazione con un’università. Certamente partiremo dall’analisi dei dati del trasporto pubblico locale e delle presenze turistiche per fare delle ipotesi iniziali. Il primo anno sarà proprio dedicato alla sperimentazione pratica e alla definizione più precisa di questi profili.
Continua a leggere: Esperimenti di mobilità sostenibile elettrica nel VCO
mercoledì, 30 novembre 2011
a cura di Daniele Zanchettin
in: Auto e trasporti
Si chiama Triclò, un moderno risciò a pedalata assistita, la nuova proposta per la consegna e la distribuzione delle merci nei centri storici a traffico limitato, e questa novità arriva da Padova.
Il servizio è rivolto soprattutto a chi vive, lavora e fa shopping in centro – privati cittadini, ristoranti, commerciati, uffici, hotel, pubblica amministrazione, ecc. – e che ha necessità di gestire le proprie consegne in modo semplice, veloce e personalizzato.
La proposta è stata accolta in modo favorevole dall’Amministrazione comunale, in particolare dal vicesindaco assessore alla Mobilità Ivo Rossi: “Un sistema innovativo che va ad integrarsi con la logistica già presente in città. Questi furgoncini a pedali sono importanti sia sotto il profilo della sostenibilità ecologica sia della responsabilità sociale”.
Continua a leggere: Il furgone a pedali per le consegne in città
martedì, 8 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

Nata come iniziativa promozionale, la piccola flotta elettrica della Fiera di Bolzano e’ un esempio di come comunicazione, sostenibilità e buone pratiche possano andare a braccetto. Le due Think e le due biciclette a pedalata assistita acquistate per promuovere le fiere ecologiche, quando non partecipano ad esposizioni o tour promozionali sono a disposizione dei dipendenti.
Le bici sono usate dai tecnici per spostarsi più rapidamente da una parte all’altra dei padiglioni fieristici o dagli impiegati per le piccole commissioni in città. Le auto possono essere prenotate dai dipendenti per una settimana o due, per coprire il tragitto casa-ufficio. Quando il dipendente arriva in ufficio parcheggia sotto la pensilina di ricarica fotovoltaica e l’auto resta a disposizione di tutto il personale per le commissioni che la richiedono fino alla fine dell’orario di lavoro.
Continua a leggere: La Fiera di Bolzano usa le auto elettriche per fare marketing
mercoledì, 16 giugno 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Natura ed ecologia

Si continua ad indagare sullo scandalo delle (presunte) bici truccate con un motore elettrico nascosto nei tubi del telaio. La procura di Torino ha deciso di aprire un fascicolo con l’imputazione verso ignoti per frode sportiva. Sono già stati disposti i primi accertamenti da parte delle forze dell’ordine ma per ora non si sa altro. Sembra però che dei giornalisti svizzeri abbiano scovato in Ungheria l’inventore di questo sistema.
Come ricorderete, la prima bici subdolamente elettrica fu mostrata da Davide Cassani, all’interno di un approfondimento del giro d’Italia. Le incredibili progressioni dello svizzero Casellara, in importanti competizioni francesi, hanno fatto sorgere in rete molti dubbi sulla natura di quelle performance e, ormai, sale la paranoia e si cercano indizi di malefatte anche nelle passate edizioni del Giro d’Italia e del Tour de France. Le parole (apparentemente disinteressate per altro) dell’inventore però tranquillizzerebbero, almeno in parte, gli animi degli appassionati di ciclismo. Continua a leggere: È ungherese l’inventore delle bici “truccate”
giovedì, 8 ottobre 2009
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Le statistiche del ministero dell’ambiente dicono che sono stati i maschi del nord i più veloci ad approfittare degli incentivi per l’acquisto di motorini elettrici disponibili da pochi giorni: su una trentina di acquisti solo 5 sono stati fatti da donne.
“Le donne preferiscono comprare biciclette elettriche e la maggior parte degli incentivi viene usata per le bici”, ci ha spiegato Lycia. Lycia lavora con Zio Presti, un importatore di Bergamo, che abbiamo intervistato per farci raccontare come stanno andando le vendite di motorini e biciclette elettriche con gli ecoincentivi.
Come funzionano gli incentivi?
Agli incentivi statali vanno sommati quelli regionali: in pratica chi compra un motorino elettrico riceverà sul suo conto il rimborso dell’incentivo regionale, mentre l’incentivo statale andrà al rivenditore, che pratica uno sconto sul prezzo di listino. Entrambi i rimborsi arrivano in circa due mesi. (Eccovi come esempio gli incentivi della Lombardia, della Toscana e del Lazio).
Quanto si risparmia con gli incentivi?
Noi vendiamo il TM 300 a 1.200 euro, mentre il prezzo di listino e’ 2.600. Un motorino elettrico non paga il bollo, l’assicurazione e’ sui 70 euro, circa un terzo di un motorino normale, e l’elettricità costa molto meno della benzina. Ci sono bici elettriche da poche centinaia di euro che con gli incentivi sono quasi regalate.
Continua a leggere: Eco-incentivi per cicli e motocicli elettrici
venerdì, 15 maggio 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Appena 21 giorni è durata la campagna d’ecoincentivi per comprare biciclette elettriche e ciclomotori; è crollato il sistema informatico di Unicredit subissato dal boom di richieste e l’Associazione nazionale dei costruttori di cicli e motocicli (ANCMA), l’ente che gestisce la campagna, ha stabilito di non accettare ulteriori nuove pratiche per gli ecoincentivi, fatturate oltre il 12 maggio.
Non sono terminati i fondi stanziati per gli ecoincentivi – in cassa c’è disponibilità ancora due milioni di euro – nonostante ciò la campagna è stata interrotta. I risultati dell’iniziativa finora sono stati incoraggianti: sono state acquistate 30.000 biciclette e poco meno di 100 motorini anche grazie all’ostacolo della rottamazione obbligatoria tra le condizioni per aver diritto all’incentivo. I rivenditori sono sul piedi di guerra sebbene un’iniziativa simile abbia fatto da contraltare a parte delle perdite dovute alla crisi economica con risultati ben oltre le più rosee previsioni.
Continua a leggere: Stop agli incentivi per le biciclette sospesi dopo meno di un mese
giovedì, 14 maggio 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Da venditori di automobili a venditori di mobilità a causa della crisi del settore automobilistico mondiale. Mai più solo automobili inquinanti spacciate per auto ad emissioni ridotte: le innumerevoli iniziative statali per l’incentivazione dei consumi e la concorrenza agguerrita hanno compresso i margini di guadagno per questo le concessionarie diversificano le vendite. Auto, ricambi e polizza assicurative? Non solo – organizzare il car-sharing rende bene così come la vendita biciclette elettriche. Prodotti e servizi con margini di profitto più elevati.
Il mercato auto italiano è saturo e per questo le piccole imprese di distribuzione che vogliono rimanere competitive nel settore sperimentano nuove vie. La razionalizzazione dell’uso dell’auto e l’esplosione delle vetture a noleggio per il fine settimana hanno contribuito al rinnovamento della rete di distribuzione. In Italia l’indotto delle quattro ruote costituisce il 10% del Pil ed i concessionari rappresentano 2.500 piccole imprese che reagiscono con opportune contromisure alla congiuntura economica.
D’altronde con il petrolio che risale oltre i 60 dollari al barile – la corsa del prezzo della benzina non si arresterà e si potranno prevedere ulteriori spinte inflazionistiche. Cambiano le abitudini di spesa delle famiglie italiane, cambiano i venditori. Quando cambieranno paradigma i produttori?
martedì, 5 maggio 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Gli incentivi statali disponibili ammontano a più di 8 milioni di euro: lo scopo è incentivare la diffusione di motocicli, ciclomotori, biciclette (comprese le bici a pedalata assistita) a basso impatto ambientale. L’incentivo del ministero dell’Ambiente riguarda anche i quadricicli elettrici.
Per maggiori informazioni potete consultare il .pdf del decreto del 5 maggio 2009 di approvazione degli incentivi in seguito all’accordo del 23 dicembre 2008 tra Ministero dell’Ambiente e Confindustria ANCMA – l’Associazion Nazionale Ciclo Motociclo Accessori – ed il CEI CIVES (Comitato elettrotecnico italiano – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali).
L’accordo prevede incentivi massimi tra i 180 euro per un ciclomotore Euro 2 a 2 tempi (o fino all’8% del costo di listino) fino ai 1.300 euro d’incentivo per l’acquisto di un motociclo o quadriciclo elettrico fino al 30% del listino.
La tabella completa degli incentivi, delle percentuali massimali sul prezzo di listino e l’elenco completo delle due ruote incentivate aggiornato al 30 aprile 2009 è disponibile dopo il link. Continua a leggere: Elenco completo degli incentivi statali per l’acquisto di cicli e motocicli ecologici
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...