giovedì, 30 giugno 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Le 4 ruote dell’Animas Quadracycle hanno sospensioni indipendenti e le due persone a bordo possono scegliere ognuna il cambio che preferisce, per adattare il proprio ritmo di pedalata al terreno. Gli appassionati di mountain bike possono divertirsi a leggere tutte le caratteristiche tecniche del quad a pedali nel sito del produttore o guardarsi i video delle escursioni.
I posti a sedere sono del tipo recumbent e se non avete abbastanza fiato esiste anche la versione ibrida, con motore elettrico per assistervi nei tratti difficili.
Continua a leggere: Animas quad: il fuoristrada 4×4 a pedali
mercoledì, 6 ottobre 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti, Politica ed economia

Sono state presentate in Parlamento dalla Lega Nord due proposte per incentivare l’uso della bici. Una prevede di rendere stabile la detrazione fiscale al 19% per le aziende produttrici di bici, l’altra pensa a uno stanziamento di 300 milioni di euro all’anno per lo sviluppo della rete viaria ciclabile e per la sua incentivazione.
Sarà che quasi tutta la produzione nazionale di bici si trova in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, sarà che la pianura padana favorisce lo spostamento in bici anche per i più pigri e per i meno allenati, ma oggi la Lega, dopo aver sottoscritto, insieme ai propri alleati di Governo, negli ultimi 15 anni i decreti legge e riforme per garantire vantaggi personali a determinate fasce dell’elettorato a scapito dell’ambiente, oggi si scopre ambientalista. Continua a leggere: Incentivi per le bici: nuove proposte in Parlamento
giovedì, 16 settembre 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Crescono le piste ciclabili in Italia, la loro lunghezza complessiva è di 3.227 km (circa 380 km più del 2008 e 730 km più del 2007). Secondo il rapporto A-bici di Legambiente sempre più italiani decidono di spostarsi in bici, preferendola a mezzi pubblici e automobili.
Il documento contiene una classifica tra 92 capoluoghi di provincia, per testarne l’impegno nella promozione della mobilità dolce. Com’è facile immaginare le città più ricche di percorsi adatti alle bici, identificati con le piste ciclabili, le aree pedonali transitabili anche in bici e le strade con limiti di velocità inferiori ai 30km/h, si trovano nella pianura padana, che favorite dall’assenza di dislivelli occupano quasi tutte le prime quindici posizioni, escludendo la tredicesima in cui si piazza Verbania.
Continua a leggere: Cresce la voglia di bici. Pubblicato il rapporto “A-bici” di Legambiente
martedì, 3 agosto 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti
A Terni è ai nastri di partenza un’iniziativa singolare quanto intelligente. Si chiama Bikemergency ed è un servizio di pronto soccorso in bicicletta, che verrà offerto ai cittadini in collaborazione con il Comune di Terni dell’azienda sanitaria locale, con l’ospedale di Santa Maria e con le forze dell’ordine.
Due operatori pattuglieranno in bici il centro cittadino, prevalentemente negli orari di punta, pronti ad intervenire in tempi rapidissimi in caso di necessità, anche in luoghi in cui le ambulanze impiegano del tempo ad arrivare causa congestione del traffico e vicoli del tutto impraticabili per gli automezzi. Continua a leggere: Il soccorso medico arriva in bici!
martedì, 27 luglio 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti
Londra è una città che come anche molte in Italia deve gestire problematiche ambientali importanti e urgenti, legate alla grande impronta ecologica della città sia in termini di sfruttamento delle risorse che di inquinamento.
Per combattere il traffico cittadino, con tutto quanto ne deriva, Londra punta molto anche sulle biciclette. Quella del ciclista nella capitale oltre manica è una cultura in forte espenzione: il numero di ciclisti che quotidianamente viaggiano sulle strade è raddoppiato in pochi anni, raggiungendo le 500.000 mila persone, ma si vuol fare di più. Così arrivano le autostrade per le bici! Continua a leggere: Autostrade per bici a Londra
venerdì, 23 luglio 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

La settimana scorsa vi avevo raccontato di come a Padova il comune si sta organizzando per combattere la piaga dei furti di biciclette punzonando i telai con il codice fiscale del proprietario, per scoraggiare furti e incentivare quindi l’uso della bici.
Chissà che effetto farà invece l‘ordinanza comunale di Cuneo invece che per “migliorare la fruibilità del territorio, garantire la sicurezza dei pedoni e preservare il decoro urbano” stabilisce che bici che possono essere considerate in stato di abbandono, mancanti di parti essenziali al funzionamento o parcheggiate fuori dalle apposite rastrelliere saranno raccolte dai vigili urbani, per poi essere rottamate. Continua a leggere: Salvate le bici, perché arrivano i vigili urbani!
mercoledì, 16 giugno 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Natura ed ecologia

Si continua ad indagare sullo scandalo delle (presunte) bici truccate con un motore elettrico nascosto nei tubi del telaio. La procura di Torino ha deciso di aprire un fascicolo con l’imputazione verso ignoti per frode sportiva. Sono già stati disposti i primi accertamenti da parte delle forze dell’ordine ma per ora non si sa altro. Sembra però che dei giornalisti svizzeri abbiano scovato in Ungheria l’inventore di questo sistema.
Come ricorderete, la prima bici subdolamente elettrica fu mostrata da Davide Cassani, all’interno di un approfondimento del giro d’Italia. Le incredibili progressioni dello svizzero Casellara, in importanti competizioni francesi, hanno fatto sorgere in rete molti dubbi sulla natura di quelle performance e, ormai, sale la paranoia e si cercano indizi di malefatte anche nelle passate edizioni del Giro d’Italia e del Tour de France. Le parole (apparentemente disinteressate per altro) dell’inventore però tranquillizzerebbero, almeno in parte, gli animi degli appassionati di ciclismo. Continua a leggere: È ungherese l’inventore delle bici “truccate”
sabato, 5 giugno 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

“Non sapevamo più come doparli, così abbiamo pensato di dopare le loro biciclette con motore elettrico e kers“
Preso in castagna – confessa a testa bassa – il meccanico del vincitore del Giro d’Italia.
Continua a leggere: Il KERS applicato alla bicicletta
martedì, 4 maggio 2010
a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Per chi vive in città su una bici, le auto sono la prova che l’uomo si è abbandonato alle lusinghe del demonio.
Sempre costretti a mantenere allenati i riflessi per sopravvivere a chi parla col cellulare mentre guida incapsulato in un mezzo che pesa (nei casi migliori) come 15 uomini e che produce la forza di 3000 atleti, si vive in strada in un costante stato di ansia e nervosismo.
C’è però un nemico che con tutta la nostra bravura e tutta la nostra attenzione non possiamo evitare: lo smog.
Mentre un ciclista immette nell’atmosfera soltanto un minimo di anidride carbonica e al limite un po’ di sudore, l’orda di mostri meccanici che lo circondano appestano l’aria con svariati tipi di carburante incombusto, prodotti nocivi dovuti a combustione parziale e, ancora peggio, micro e nanoparticelle risultanti dal lavoro dei catalizzatori e dai filtri anti-particolato.
Se questi sono tutti buoni motivi per odiare le auto che vi circondano, la lettura di un interessante studio pubblicato sul sito della FIAB vi darà anche qualche buon motivo per gongolare.
Secondo degli studi commissionati dall’UE chi viaggia in macchina respira una quantità di sostanze inquinanti doppia rispetto a chi viaggia in bici e questo nonostante il ritmo respiratorio di chi pedala sia decisamente più sostenuto rispetto a quello di chi poltrisce in auto.
Resta sempre il fatto che, se pur in maniera minore, siamo pur sempre bersaglio di una gran quantità di patogeni che non abbiamo scelto noi di immettere nell’atmosfera, ma con poca spesa possiamo fare molto per difenderci. Continua a leggere: Che aria respiriamo in bici? Come possiamo difenderci?
lunedì, 22 febbraio 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Il problema delle mani fredde (e dita congelate) in bicicletta investe tutti i ciclisti nei mesi invernali. I migliori guanti, per quanto realizzati in tessuti ultra-traspiranti, leggeri e confortevoli non potranno mai attutire la percezione della temperatura rigida e del vento gelido senza far sudare eccessivamente.
Hamish Greenland, ciclista di Toronto, ha risolto il problema inventando (e brevettando) il Barbra, una copertura da applicare al manubrio della bici per proteggere dal vento freddo. Attaccata con dei velcri, dotata di strisce catarifrangenti e colorata in arancione per esser aumentare la visibilità del ciclista, è realizzata in materiale resistente al vento e all’acqua.
Continua a leggere: Scaldarsi le mani in bici d’inverno
giovedì, 3 settembre 2009
a cura di pentolaccia
in: Auto e trasporti

La Yike Bike non sembra proprio una bici. Non ha pedali, il manubrio e il sedile sono la stessa cosa e la forma ricorda vagamente una versione per nani da giardino delle prime biciclette dell’800. Al contrario della sua pro-pro-prozia la Yike Bike non è azionata dai muscoli ma dall’energia elettrica di una batteria. Siamo dunque difronte ad un mini-veicolo elettrico più simile (come concetto) ad un Segway, che, al contrario del popolare gingillo giroscopico, ha un asso nella manica non da poco: è completamente ripiegabile in una sacca poco più grande di una 24ore; niente problemi di parcheggio dunque! Vedere per credere il video nella seconda parte.
Continua a leggere: ECOGadgets: ecco a voi la Yike Bike, l’evoluzione della bici urbana
Parole:
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elettrico,
futuro,
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trasporti,
veicolo,
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giovedì, 16 luglio 2009
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Autoproduzione di energia per il trasporto pubblico ottenuta collegando alla rete un apparecchio che produce energia (la bici) e uno che la consuma (l’autobus). Produttore e consumatore possono essere la stessa persona in tempi differenti. L’idea innovativa sulla mobilità sostenibile del designer Chiyu Chen si chiama Hybrid squared (ibrido al quadrato).
Il sistema e’ composto da bici a noleggio capaci di immagazzinare energia sia durante la marcia sia durante le frenate. L’energia accumulata in un ultracondensatore viene poi contabilizzata e immessa nella griglia elettrica al momento della riconsegna della bici. Chi ha pedalato si vede assegnare su una carta di credito dedicata un valore che può essere scontato dal prezzo del biglietto dell’autobus.
Via | Inhabitat
giovedì, 21 maggio 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti
Le bici ordinate avevano superato ogni più rosea previsione e molti commercianti avevano consegnato ai clienti le biciclette incassando solo il 70% del prezzo, confidando negli incentivi che sarebbero arrivati.
Per le strade delle nostre città avremo 120mila biciclette in più quest’estate.
Buone notizie per la mobilità sostenibile italiana: il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha dichiarato:
“Tutte le richieste per gli incentivi delle biciclette già pervenute verranno esitate e il provvedimento sarà rifinanziato con circa 10 milioni di euro”.
Le modalità con cui riprenderanno gli incentivi, dopo il brusco stop all’erogazione degli incentivi dovuto all’intasamento dei sistemi e all’esaurimento preventivo dei fondi, saranno rese note tra qualche giorno.
Se non l’avete ancora fatto, potete sostituire il vostro motociclo inquinante con modelli ecologici (magari elettrici, dal momento che sono ben incentivati). Le modalità con cui ripartirà l’erogazione degli ecoincentivi per l’acquisto delle biciclette saranno rese note nei prossimi giorni dal ministero.
VIA | Ministero dell’Ambiente
martedì, 12 maggio 2009
a cura di Giancarlo
in: Auto e trasporti
Sta facendo discutere un articolo (vedi anche il blog) di V. Borgomeo a proposito dell’aumento degli incidenti dei ciclisti. Sembra uno spauracchio a NON usare la bici, in realtà sottolinea la barbarie vigente sulle strade italiane, confermabile con gli incidenti per tipo di veicolo (vedi grafico sopra), quelli ai pedoni tout court o fare un confronto con altri paesi.
I dati sono quelli presi dal rapporto sugli Incidenti Stradali dell’Istat (Tavole), dove vengono forniti i dettagli delle disgrazie. Mancano purtroppo delle disaggregazioni per città, utili per fare veder la virtuosità o la noncuranza delle amministrazioni comunali in termini di sicurezza effettiva, accessibilità agli spazi verdi (se esistono), trasporto pubblico, rumore ecc.
Continua a leggere: I pericoli della bicicletta
martedì, 5 maggio 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Gli incentivi statali disponibili ammontano a più di 8 milioni di euro: lo scopo è incentivare la diffusione di motocicli, ciclomotori, biciclette (comprese le bici a pedalata assistita) a basso impatto ambientale. L’incentivo del ministero dell’Ambiente riguarda anche i quadricicli elettrici.
Per maggiori informazioni potete consultare il .pdf del decreto del 5 maggio 2009 di approvazione degli incentivi in seguito all’accordo del 23 dicembre 2008 tra Ministero dell’Ambiente e Confindustria ANCMA – l’Associazion Nazionale Ciclo Motociclo Accessori – ed il CEI CIVES (Comitato elettrotecnico italiano – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali).
L’accordo prevede incentivi massimi tra i 180 euro per un ciclomotore Euro 2 a 2 tempi (o fino all’8% del costo di listino) fino ai 1.300 euro d’incentivo per l’acquisto di un motociclo o quadriciclo elettrico fino al 30% del listino.
La tabella completa degli incentivi, delle percentuali massimali sul prezzo di listino e l’elenco completo delle due ruote incentivate aggiornato al 30 aprile 2009 è disponibile dopo il link. Continua a leggere: Elenco completo degli incentivi statali per l’acquisto di cicli e motocicli ecologici
lunedì, 16 marzo 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti
Dopo avervi regalato qualche istante di relax con la fotogallery delle Bellezze in bicicletta per spingervi a posare le chiavi della macchina in fondo al cassetto e prendere la bicicletta per pedalare ecco una lista di ben 50 motivi per cui vale la pena pedalare.
- Quando sei in bici si notano molti dettagli della tua città che dall’auto non hai modo di vedere;
- Il valore della tua bici non si dimezza ogni anno che passa;
- Non inquini;
- Se incontri una ragazza (o un ragazzo) in bici puoi attaccare bottone molto più facilmente;
- Ti dimentichi di stare fermo in coda;
- Sorpassi sempre tutte le code;
- Non perdi troppo tempo nel cercare parcheggio;
- Puoi mangiarti un panino da 10 euro invece che darli al benzinaio;
- Se sei ubriaco, vai più piano e non rischi di compiere omicidi.
- D’inverno non hai bisogno d’accendere il riscaldamento, dopo 30 secondi stai bene anche senza guanti.
- Non rubi spazio urbano;
- Aiuti la digestione, favorisci l’elimazione delle tossine e attivi i riflessi nervosi.
- Non pagherai i parcheggiatori abusivi o le strisce blu;
Continua a leggere: Perchè pedalare? 33 motivi per cui vale la pena lasciare l’automobile
lunedì, 16 marzo 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Off topic
La primavera è alle porte ed in molti toglieranno la polvere alla propria bicicletta in garage. Eccovi una corposa gallery fatta di fotografie di donne in bicicletta tratte dal forum Velovixens, Babes and… Bikes !
Ovviamente nessuna donna è nuda, bollino verde per tutti gli scatti; cliccate la photogallery delle donne in bici per avere più di 18 motivi per pedalare.
Continua a leggere: Le bellezze in bicicletta
sabato, 14 marzo 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti
Il bike sharing romano Roma’n'bike ha vita breve, appena nove mesi, periodo in cui la società spagnola incaricata ha finanziato e realizzato l’installazione delle postazioni e delle biciclette. Il progetto di condivisione delle due ruote nella Capitale dal 13 giugno, non è mai stato oggetto di regolamentazione contrattuale.
Durante i sei mesi di sperimentazione (e i tre di proroga) il Comune di Roma avrebbe dovuto pubblicare un bando per una gara pubblica o cedere alle richieste della società Cemusa: soldi o spazi pubblicitari da vendere. Secondo quanto dichiarato da Alemanno il sistema di bike-sharing dovrebbe esser potenziato per migliorare il cosidetto piano di mobilità sostenibile del centro storico. In teoria auto elettriche, bike-sharing e servizi pubblici efficienti; in pratica solo dichiarazioni e beghe politiche da aula di Consiglio Comunale dove pare il servizio sia tuttora in fase di “studio”.
Continua a leggere: Ultimo giorno di bike-sharing a Roma: dalle 23 del 14 marzo il servizio è sospeso
lunedì, 19 gennaio 2009
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti
Pedalare in sicurezza è una necessità per chi si sposta con la due ruote ecologica, peccato che nelle città italiane il concetto di pista ciclabile non sia così diffuso come altrove.
L’idea è di due amici, Alex Tee ed Eva Grant, non ancora disponibile in commercio e funziona così: mentre pedalate un laser proietta sul manto stradale dei segnali luminosi intorno al ciclista.
In questo modo intorno alla bicicletta si genera una segnaletica ben visibile e a costo zero. Sistema semplice ed efficiente al tempo stesso per salvare le vite di chi pedala senza aggravare di ulteriori spese le amministrazioni locali.
VIA | dustbowl
mercoledì, 26 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Auto e trasporti, Comunicazione e cultura
Al bicycle film festival ci saranno momenti di festa, di protesta, di sport e di arte, oltre che tanti film dedicati alle due ruote e a tutti coloro che le cavalcano. Nel programma leggo di esibizioni di ghost riding, ovvero di bici che vanno da sole, senza ciclista (scosse, se fossero cavalle), e , simili nel nome ma purtroppo ben più serie nello spirito, di ghost bikes, ovvero delle bici bianche che commemorano la morte di un ciclista, incatenate con una targa esplicativa nel luogo dell’incidente.
Da oggi fino al 30 novembre ci saranno poi momenti dedicati al ciclocross urbano, ai viaggi su due ruote a propulsione umana, al riciclo di biciclette come scommessa sociale per i ragazzacci di New York, e a performance artistiche con tute bianche che si gonfiano e si illuminano nelle strade di Milano.
Info: Bicyfilmfestival
sabato, 20 settembre 2008
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Le targhe alterne non sono state sufficienti a ridurre in modo significativo l’inquinamento di Roma e hanno comportato delle spese per il Comune (vigili urbani costretti a lavorare in un giorno festivo). L’assessore De Lillo annuncia un cambio di strategia: pic-nic nei parchi al posto delle targhe alterne.
28 settembre a Villa Ada, 5 ottobre a Villa Borghese e 12 ottobre a Villa Doria Pamphilj. L’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura del Lazio) allestirà alcuni chioschi all’ingresso dei parchi per vendere prodotti tipici.
Continua a leggere: Nuove domeniche ecologiche a Roma
venerdì, 8 agosto 2008
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Sotto la pensilina si possono parcheggiare le bici, disponendole su due livelli. La struttura si trova nel campus dell’università della British Columbia, a Vancouver, in Canada.
Certo, i canadesi sono alti, grandi e forti, quindi non fanno fatica a sollevare una bici fino a metterla e legarla sul ripiano superiore. Comunque sia, anche una tappetta italiana fuori forma come me riesce a sollevare la sua bici e nel campus abbondando i giovani maschi alla ricerca di occasioni per sfoggiare la propria potenza fisica a cui chiedere una mano… casomai ce ne fosse bisogno.
Perchè da noi non ci sono ‘ste cose?
ULTIMI COMMENTI
Geniale ! Soprattutto per chi non ha spazio !
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...