lunedì, 5 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
In questo libro si spiega passo passo come liberarsi di tutte quelle cianfrusaglie che ci ingolfano la casa e la vita.
L’autrice, Lucia Larese, racconta come il disordine degli ambienti in cui si vive (casa, auto, ufficio…) sia una manifestazione di un disagio emotivo. L’affrontare quello che si e’ accumulato negli armadi, dietro le porte o sotto il letto, l’azione di fare ordine e il godimento dello spazio pulito e alleggerito sono un’ottima terapia “comportamentale” i cui benefici si rispecchiano nel benessere interiore.
Lucia Larese applica principi di Feng-shui e ho particolarmente apprezzato il suo approccio pragmatico. Nella quinta lezione presenta i metodi per individuare le aree sensibili della zona da trattare: potete cercare riferimenti ai cinque animali della scuola della forma, oppure potete mettervi al centro della casa e orientarvi con la bussola, altrimenti potete partire dalla porta e applicare la griglia (Ba-Gua o Pa-Kua a seconda che preferiate la pronuncia sonora o sorda del metodo).
Far spazio al nuovo significa accettare che il passato sia passato e disporre il proprio animo in atteggiamento di apertura. Il metodo cartografico scelto non invalida i risultati perché l’importante e’ focalizzare l’attenzione sul risultato che si vuole ottenere. Chi desidera un miglioramento sentimentale deve liberarsi dei fardelli delle vecchie relazioni, siano essi foto appese all’ingresso, spazzolini dimenticati in bagno o cuscini ancorati in salotto.
Continua a leggere: Space clearing, un libro sui benefici dell’ordine
giovedì, 24 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione
I bambini si ricordano i giochi e le attività molto più del cibo che hanno mangiato. E’ inutile imbandire una tavola con cibi grassi e zuccherosi se lo scopo e’ passare delle belle giornate di festa in famiglia.
Quello che ci vuole, secondo gli psicologi dell’università del Missouri, e’ una alternativa piacevole e sociale al pranzo che traborda nel pomeriggio o alle maratone in tv. Qualcosa come un gioco, una attività all’aperto, la costruzione di qualcosa (gli americani suggeriscono le recite o le decorazioni per il thanks giving, noi potremmo tenere in caldo questo consiglio e applicarlo alle feste di Natale).
Continua a leggere: Giocare di più e mangiare di meno a Natale
martedì, 22 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
“Il problema e’ troppo difficile, preferisco non saperne nulla e fidarmi del governo.” Che si tratti di fonti rinnovabili, di crisi economica, di provvedimenti per la salute pubblica o di cambiamenti climatici, quanto più la gente e’ ignorante tanto più si sforza attivamente di restare tale.
Un esperimento condotto dalla American Psychological Association ha misurato il disagio della gente di fronte ai problemi complessi e il sollievo di affidarne la gestione a qualcun altro come il governo. Quando i problemi diventano impellenti, ad esempio quando una crisi fa aumentare il prezzo dei carburanti, la fatica di analizzare le cause e quella di trovare soluzioni sono talmente grandi da provocare la fuga.
Continua a leggere: Chi ha paura di capire i problemi si rifugia nella delega
lunedì, 22 agosto 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Capita che tra i mucchi di oggetti donati in caso di catastrofe o nei momenti di cambio di stagione ci siano giocattoli rotti e biancheria intima usata. Montagne di roba come decorazioni natalizie ingombranti che tolgono spazio nei magazzini degli enti caritativi, richiedono tempo per essere separate dal resto e che non hanno una utilità pratica.
Perché qualcuno regala il proprio ciarpame in beneficenza invece di buttarlo via (riciclandolo correttamente)? Se lo sono chiesto su Psycology today suggerendo che donare in beneficenza ci faccia sentire persone migliori rispetto al gettare/riciclare.
L’immagine di noi stessi come consumisti che buttano via oggetti vecchi ci mette a disagio e quindi elaboriamo una strategia per evitare il confronto con il fatto che possediamo più roba di quella che davvero ci serve. Non siamo consumisti pieni di roba, siamo dei generosi possidenti che aiutano il prossimo.
Continua a leggere: Perché donare oggetti rotti per beneficenza?
venerdì, 1 luglio 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Il benessere psicofisico generato dai parchi pubblici può essere misurato e migliorato.
Il prof Greg Watts si occupa di inquinamento acustico dovuto al traffico all’University of Bradford e ha selezionato alcuni parametri per comparare l’efficienza dei giardini pubblici nel generare tranquillità. L’abbattimento del rumore circostante e’ uno di questi, accompagnato dalla varietà di panorami naturali e dalla presenza di alberi, arbusti e specchi d’acqua. Anche gli edifici storici e le installazioni artistiche hanno un gradevole effetto rilassante su chi li osserva.
Continua a leggere: Giardini pubblici progettati per ridurre lo stress urbano
giovedì, 14 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia
Quando ci troviamo in un ambiente degradato, pieno di rifiuti e con manufatti rotti tendiamo a comportarci con maggiore intolleranza e a fregarcene delle regole.
Due ricercatori, Diederik A. Stapel e Siegwart Lindenberg hanno misurato il modificarsi dei comportamenti in base al grado di sporcizia e scarsa manutenzione scoprendo una interessante correlazione.
L’occasione perfetta per l’esperimento e’ stato lo sciopero del personale delle pulizie nella stazione centrale di Utrecht, nei Paesi Bassi. La stazione e’ un nodo centrale per il traffico nazionale e la popolazione residente e’ composta da un 20% di non europei.
Sono stati intervistati alcuni olandesi sia durante lo sciopero che dopo, con domande rivolte a conoscere la loro opinione sui musulmani, gli omosessuali e gli stessi olandesi. Sia le risposte che il comportamento hanno mostrato una maggiore intolleranza in condizioni di sporcizia. Gli intervistati si sedevano tranquillamente vicino ad una persona di razza diversa dalla propria per compilare il questionario se la stazione era pulita, ma se ne tenevano a maggiore distanza se il pavimento era coperto di spazzatura.
Continua a leggere: Un ambiente degradato spinge ad ignorare le regole
venerdì, 20 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione
Il profumo dei cibi che cuciniamo e mangiamo contribuisce al nostro benessere. Chi fa uso di oli essenziali o altri prodotti per l’aromaterapia potrebbe integrare nella dieta le stesse erbe che già usa.
Chi mangia saporito, mangia meno e meglio. Il profumo dei cibi contribuisce a soddisfare l’appetito e a far giungere prima il senso di sazietà. Alcuni studi hanno trovato una correlazione tra problemi di olfatto e sovrappeso: se i cibi non sanno di molto si tende a ingurgitarne di più. Il gusto e l’olfatto sono due sensi strettamente legati. Provate a mordere una mela e una patata fredda, tenendo occhi e naso chiusi: troverete molte meno differenze di sapore che guardandola e annusandola. Continua a leggere: Aromaterapia in cucina: erbe fresche, sapore e buonumore
lunedì, 22 marzo 2010
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione
Piantare un albero bene in vista, vicino casa, potrebbe aumentare la felicità domestica. Un gruppo di ricerca dell’università dell’Illinois ha studiato i casi di violenza domestica e di armonia sociale, correlandoli alla quantità di verde visibile dalle finestre: si è visto che nelle case con finestre che danno su cortili, giardini o viali alberati le violenze sono significativamente minori.
In particolare, chi vive in zone molto cementificate ha maggiori difficoltà a concentrarsi e questa mancanza di attenzione agisce come base per i malintesi. Due persone che si parlano in un ambiente poco naturale si capiscono di meno, si ascoltano di meno e alla fine litigheranno di più. Il verde aiuta a sentirsi più empatici, mentre il cemento stimola l’egoismo.
Continua a leggere: Guardare le piante ci rende meno aggressivi
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...