Fotovoltaico gratis sui tetti di Bari, offerto da Tim Barton

venerdì, 21 agosto 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Tim Barton, il texano che ha appena comperato la squadra di calcio e lo stadio di Bari, ha intenzione di regalare energia elettrica pulita a tutti i baresi. L’idea e’ semplice: i baresi ci mettono i tetti e la JMJ Holdings ci installa su i pannelli fotovoltaici. Una parte dell’energia verrà consumata in loco, dall’edificio che ha messo a disposizione il tetto, e il resto verrà rivenduto alla rete per ripagare i costi dell’impianto e, in seguito, ovviamente per guadagnarci.

Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha accolto Burton con piacere “Questa scelta ecologista a noi piace, perchè Bari potrebbe diventare simbolo di un nuovo modo, pulito, di produrre energia.” e pare soddisfatto anche della vendita dello stadio San Nicola. All’astronave progettata da Renzo Piano sarà molto probabilmente affiancato un centro commerciale, per rendere più redditizie le attività sportive e gli spettacoli ospitati nella struttura.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

La demolizione a Punta Perotti fu violazione della proprietà privata

martedì, 20 gennaio 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Politica ed economia

Ecomostri demoliti Ultima novità della complessa disputa giudiziaria dell’ecomostro di Punta Perotti: la Corte di Strasburgo condanna lo Stato Italiano per violazione della proprietà privata con risarcimenti irrisori alle società coinvolte.

Ai proprietari delle società di costruzione non è andato proprio giù il fatto d’esser stati assolti per aver edificato dopo aver ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie e ritrovarsi con le costruzioni abbattute dal Comune di Bari. Quindi si sono rivolti alla Corte europea dei diritti dell’uomo per chiedere la condanna dello Stato italiano affinché applicasse la confisca anche a chi è stato assolto.

Ad onor di cronaca: correva il 2006, quando l’ecomostro di Punta Perotti fu abbattuto. Oggi la Corte di Strasburgo ha emesso la sentenza: la Sud Fondi del gruppo Matarrese, Iema e Mabar saranno risarcite per la violazione del diritto della protezione della proprietà privata e della Convenzione dei diritti dell’uomo e riceveranno un indennizzo pari a 40mila euro ciascuna, 30mila per le spese processuali e 10mila per i danni morali.

Meglio pagare altri duecento (e passa) mila euro a delle società, piuttosto che deturpare l’ambiente costruendo a pochi metri dalla battigia: le associazioni ambientaliste non sono d’accordo. Staremo a vedere perchè da quanto risulta, l’epopea non è ancora finita.

VIA | Repubblica.it, City.it

Risparmi con i detersivi alla spina in Puglia

mercoledì, 15 ottobre 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

meno rifiuti da imballaggio con la vendita alla spinaIn tempi di rincari sulla spesa alcune iniziative ecologiche sono meglio viste che in altri momenti: i detersivi alla spina, che permettono di ricomprare solo il detersivo utilizzando la stessa bottiglia per più acquisti, si stanno diffondendo e ora sono disponibili anche alla Coop Estense pugliese.

Si risparmia il 20%, rinunciando a comprare ogni volta anche un flacone di plastica, insieme al detersivo. Oltre al risparmio economico si riducono i rifiuti, l’inquinamento dei mezzi di trasporto necessari alla loro raccolta e quello del loro smaltimento. Il servizio distribuisce quattro prodotti: il detersivo per lavatrice, l’ammorbidente, il detersivo per lana e delicati e quello per piatti.

Il servizio sarà attivato negli Ipercoop di Bari Santa Caterina, Taranto, Lecce e Foggia. Era stata lanciata la settimana scorsa la distribuzione alla spina nella provincia di Modena, terra d’origine della Coop Estense, appartenente alla Lega delle Cooperative.

Via | Il Grecale
Foto | kimberlyfaye

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