Posate spaiate trasformate in gioielli
sabato, 21 marzo 2009in: Bioedilizia ed ecodesign
Cucchiai tagliati e riassemblati, forchette i cui rebbi diventano rami di un albero, cucchiaini piegati fino a trasformarsi in anelli. Queste le idee che da parecchi anni danno da vivere a Gianni Scafuro, artigiano-orafo che bazzica nei mercatini per recuperare posate altrimenti difficilmente utilizzabili.
Abbiamo visto alcuni gioielli riciclati a Fa’ la cosa giusta, chiacchierando con Gianni, che ottiene vasi, ciotole, cornici, porta candele e segnaposto dalla saldatura di più pezzi. Per procurarsi il materiale da lavorare (posate) bazzica tra i mercatini dell’usato. Sono pochi gli acquirenti di posate spaiate, per cui non gli e’ difficile recuperarle.
Il divertente e’ reinventare gli oggetti dando loro una nuova funzione, lasciando ben evidente quella originaria. Ogni pezzo, ovviamente, e’ unico. Divertitevi con la gallery delle sue opere!













ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...