mercoledì, 1 settembre 2010
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
L’impatto ambientale delle batterie agli ioni di litio e’ stato misurato in tutto il ciclo di vita e i risultati sono migliori del previsto: solo il 15% dell’impronta ecologica di un’auto elettrica e’ dovuta alla batteria. Metà dell’impatto e’ dovuto all’estrazione e lavorazione di rame e alluminio, mentre il 2,5% del totale (un sesto della sola batteria) e’ causato dal litio.
La provenienza dell’energia con cui si alimenta l’auto ha un impatto tre volte maggiore della batteria, nell’arco di vita della macchina (150mila chilometri). Il mix europeo medio (carbone + nucleare + idroelettrico + …) per quanto “sporco” riesce lo stesso a far vincere l’auto elettrica su una di prestazioni paragonabili, ma alimentata a benzina. Continua a leggere: Le auto con batterie al litio consumano meno
venerdì, 13 agosto 2010
a cura di Sefora
in: Buone pratiche e consigli

“Ogni cosa dovrebbe avere una seconda opportunità”, questa è la filosofia di JUST SUGAR una giovane azienda di Trebaseleghe (provincia di Padova) che per commercializzare i propri preziosi (anelli, collane, orecchini) ha scelto una tipologia di packaging altrettanto “preziosa”: barattoli per alimenti usati.
Attraverso un sistema di raccolta differenziata le lattine che una volta contenevano cibi come pelati, fagioli, tonno, mais, pisellini e quant’altro vengono recuperate, lavate, verniciate con prodotti all’acqua e riutilizzate come contenitori.
La raccolta delle lattine è affidata ad associazioni di volontariato che le prelevano direttamente da privati e da ristoratori. A queste la JUST SUGAR riconosce una quota in denaro che viene devoluta in beneficenza oppure direttamente utilizzata per l’acquisto di materiali e attrezzature necessarie alle stesse associazioni.
Anche il privato cittadino, che nel momento dell’acquisto diviene a tutti gli effetti proprietario del barattolo, può decidere di raccogliere e regalare (o al limite vendere) alla Just Sugar le sue lattine ormai vuote e inutilizzate.
Continua a leggere: Barattoli “preziosi”- il packaging diventa sostenibile
martedì, 11 novembre 2008
a cura di Alberto Marzetta
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura
Il CiAl (Consorzio imballaggi Alluminio) è on-air su La7 e Mtv, con un nuovo spot che illustra come l’alluminio si possa riciclare infinite volte. Il CIAL propone di riciclare e riusare l’alluminio perché esso non perde le sue caratteristiche lavorazione dopo lavorazione (a differenza della carta, ad esempio) e la qualità del nuovo prodotto è identica a quella dei prodotti da cui deriva. Per questa caratteristica il riciclato si definisce alluminio secondario, in quanto non è possibile parlare, per definizione, di riciclo vero e proprio.
L’Italia detiene di già un record invidiabile: a livello di riciclo è il primo Paese in Europa e il terzo in valore assoluto nel mondo, dietro Stati Uniti e Giappone. Niente male!
- Riciclare l’alluminio fa risparmiare il 95% dell’energia necessaria ad estrarlo dal minerale.
- Il 48% dell’alluminio che vedete in Italia e’ già stato riciclato.
- Una lattina gettata in mare impiega 500 anni a degradarsi.
Continua a leggere: Spot per riciclare l’alluminio
martedì, 9 settembre 2008
a cura di redazione Ecowiki
in: Bioedilizia ed ecodesign
I termosifoni hanno un difetto: irradiano calore. Lo fanno indiscriminatamente, a 360 gradi, il che significa che in buona parte si ostinano a riscaldare la parete su cui sono installati.
Sulla sezione eco-shopping del Guardian ho trovato questo semplice foglio isolante in alluminio che dovrebbe aiutarvi a fare “rimbalzare” il calore e risparmiare metano.
Ovviamente non compratelo on-line ma impegnatevi a crearne una versione fai da te.
ULTIMI COMMENTI
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...
Ciao Simone, ottimo contributo…aggiungerei un appunto (potrebbe essere un idea per...