Strade che producono acqua calda
giovedì, 11 dicembre 2008in: Bioedilizia ed ecodesign
L’asfalto delle strade si scalda al sole e si potrebbe recuperare quell’energia per farne corrente elettrica e/o per scaldare l’acqua. Si tratta di far passare dei tubicini qualche centimetro sotto la superficie dell’asfalto, dove si registrano le maggiori temperature e di inviarla poi a degli scambiatori o a un generatore termoelettrico.
L’idea del WPI (Worcester Polytechnic Institute) risolverebbe il problema di trovare spazio per la produzione di energie rinnovabili, evitando di modificare l’aspetto dei tetti o di ombreggiare i campi coprendoli di pannelli. Usare strade e parcheggi (specie quelli non troppo coperti dalle auto) come spazi per la produzione di energia sarebbe anche pratico, visto che circa ogni 12 anni la copertura di asfalto delle strade va comunque rifatta. Il togliere calore all’asfalto aiuterebbe ad abbassare la temperatura in città, dovuta in buona parte proprio al calore immagazzinato e rilasciato dalle superfici scure come le strade.
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lunedì, settembre 21, 2009 @ 12:56 pm
[...] in generale sono abbastanza perplessa sul rendimento di questo sistema. Vedrei meglio la produzione di acqua calda, che di energia, per sfruttare la rete viaria da un punto di vista [...]