Stelle e ricci di mare sono pozzi di carbonio

lunedì, 11 gennaio 2010 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

stella di mare, immagazzina CO2 nel suo esoscheletroAlcuni animali marini agiscono come efficientissimi pozzi di carbonio, sequestrando anidride carbonica e fissandola in carbonato di calcio.

Le stelle e i ricci di mare hanno uno scheletro calcareo e per costruirselo sottraggono CO2 al loro ambiente. Quando questi animali muoiono, il loro scheletro resta sul fondo del mare, imprigionando la CO2 in modo stabile.

Mario Lebrato, nella sua tesi di biologia marina, ha stimato il contributo degli echinodermi (oloturie, ricci e stelle di mare) nel ciclo della CO2 in mare in 0,1 gigatonnellate all’anno. Le emissioni umane sono di circa 5,5 gigatonnellate, da cui si evince che questi animali hanno un ruolo significativo nel ciclo del carbonio.

Ovviamente il contributo degli echinodermi, come quello di tutti gli organismi dotati di conchiglia carbonatica stimato, a seconda delle fonti, tra le 0,4 e le 1,8 gigatonnellate di CO2 all’anno, potrebbe essere vanificato dall’acidificazione degli oceani e conseguente dissoluzione dei gusci.

Via | Nature
Foto | bradspry

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