Scaldarsi le mani in bici d’inverno
lunedì, 22 febbraio 2010in: Auto e trasporti

Il problema delle mani fredde (e dita congelate) in bicicletta investe tutti i ciclisti nei mesi invernali. I migliori guanti, per quanto realizzati in tessuti ultra-traspiranti, leggeri e confortevoli non potranno mai attutire la percezione della temperatura rigida e del vento gelido senza far sudare eccessivamente.
Hamish Greenland, ciclista di Toronto, ha risolto il problema inventando (e brevettando) il Barbra, una copertura da applicare al manubrio della bici per proteggere dal vento freddo. Attaccata con dei velcri, dotata di strisce catarifrangenti e colorata in arancione per esser aumentare la visibilità del ciclista, è realizzata in materiale resistente al vento e all’acqua.
La semplicità del progetto permette l’intercambiabilità tra diversi modelli di manubrio e consente di utilizzare dei guanti normali (o addirittura farne a meno) per gli spostamenti quotidiani da casa a lavoro. Pesa solo 129 grammi e permette anche di inserire delle lampade a LED per illuminare la strada: mani calde mentre si pedala in tutta sicurezza in diverse condizioni.
Con meno di 50 dollari (al cambio odierno circa 35 euro) arriva direttamente a casa, pronto da montare. Una curiosità: è solo dopo aver registrato il nome “barbra” per il suo sito internet che gli son piovute moltissime richieste di internauti finiti per caso sul suo sito mentre cercavano la più famosa Barbra Straisand.
VIA | Barbra.ca
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