Aromaterapia in cucina: erbe fresche, sapore e buonumore

venerdì, 20 agosto 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

aromaterapia con le erbe in cucinaIl profumo dei cibi che cuciniamo e mangiamo contribuisce al nostro benessere. Chi fa uso di oli essenziali o altri prodotti per l’aromaterapia potrebbe integrare nella dieta le stesse erbe che già usa.

Chi mangia saporito, mangia meno e meglio. Il profumo dei cibi contribuisce a soddisfare l’appetito e a far giungere prima il senso di sazietà. Alcuni studi hanno trovato una correlazione tra problemi di olfatto e sovrappeso: se i cibi non sanno di molto si tende a ingurgitarne di più. Il gusto e l’olfatto sono due sensi strettamente legati. Provate a mordere una mela e una patata fredda, tenendo occhi e naso chiusi: troverete molte meno differenze di sapore che guardandola e annusandola. Continua a leggere: Aromaterapia in cucina: erbe fresche, sapore e buonumore

Serve una tassa sui cibi spazzatura?

martedì, 17 agosto 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

modificare i consumi di cibo spazzaturaC’è chi propone una tassa sui cibi a basso apporto nutritivo per cambiare le abitudini alimentari della gente.

Una migliore alimentazione ci farebbe stare meglio in salute, risparmieremmo cure mediche e fastidi, ma i cibi spazzatura costano poco e sono fatti apposta con grasso e zucchero per ingolosire.

Molti cibi sani sono freschi, hanno un sacco d’acqua: vanno raccolti e trasportati in fretta e con cura. Queste attenzioni ne fanno salire il prezzo rispetto ad altri che possono essere conservati più facilmente. Ad esempio un grappolo d’uva (tagliato a mano, imballato in cassette, refrigerato e venduto nel giro di dieci giorni) costa di più delle stesse calorie in forma di merendina (cereali mietuti a macchina, conservanti chimici a basso costo, imballaggi che resistono per mesi e confezionamento in paesi dove il lavoro costa poco). Continua a leggere: Serve una tassa sui cibi spazzatura?

In maremma il ristorante veg più grande d’Europa

venerdì, 6 agosto 2010 a cura di Panthea
in: Appuntamenti, Salute e alimentazione

Dal 6 al 15 agosto, nella stupenda cornice della maremma grossetana, c’è Festambiente un’occasione di educazione alimentare e alta cucina. Segnaliamo in particolare il ristorante vegetariano più grande d’Europa. I ristoranti sono temporanei, attivi durante la festa, quindi è d’obbligo approfittarne… Uno dei loro punti d’onore è la promozione dei prodotti tipici locali e biologici.

Alla Festambiente, festival di Legambiente alla sua ventiduesima edizione, si terranno concerti – illuminati da Ecoluce (un innovativo sistema di pannelli fotovoltaici), e poi conferenze su tematiche ambientali, mostre, stand di aziende, enti locali, parchi, mercato equo e solidale, il tutto all’insegna della sostenibilità ambientale.
Il tema di quest’anno sarà la diminuzione delle emissioni di anidride carbonica.

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Ricetta di un detersivo naturale per lavastoviglie

lunedì, 2 agosto 2010 a cura di Panthea
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione

 

Sto rivedendo la pulizia della casa, per rendere ogni azione più ecologica ed economica, e ho deciso di provare a risparmiare anche sul detersivo chimico… Braccino corto? Sicuramente, ma soprattutto il desiderio di rendere il lavaggio dei piatti innocuo per la salute e per l’ambiente.

Ho preso la ricetta del detersivo a base di limone per lavare i piatti (a mano o in lavastoviglie) dai Detersivi BioAllegri, e ne ho leggermente modificata la preparazione; ecco quindi la ricetta: Continua a leggere: Ricetta di un detersivo naturale per lavastoviglie

Allevamenti sostenibili, intervista di HC allo chef Leemann

martedì, 6 luglio 2010 a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione

sostenibilità allevamenti leemann
Cambiamenti climatici, allevamenti e scelte alimentari. Ormai è un tema portante per Ecowiki. Per Help Consumatori ho intervistato Pietro Leemann, chef vegetariano che gestisce il famoso ristorante Joia di Milano. Ho voluto sentire la testimonianza di chi ha fatto della scelta vegetariana un cavallo di battaglia. Una definizione alquanto riduttiva, questa, della cucina di Leemann: una cucina fatta soprattutto di amore, passione, fantasia e di simboli. Simboli che vogliono comunicare al consumatore messaggi importante ma anche sensazioni ed emozioni. Perché come afferma lo stesso chef “Collegare simboli alle ricette può sembrare un procedimento complicato, in realtà non è così: quando il cibo ha alle spalle un’idea, il messaggio può essere trasmesso in modo molto tangibile e gustoso e quindi efficace”.

D’altra parte mangiare non è solo soddisfare un nostro bisogno primario. E’ anche gustare. Fare una precisa scelta economica, sociale, in alcuni casi anche politica. Ma è anche sognare e riflettere. Pensiamo a quando dei profumi ci ricordano posti o situazioni che abbiamo vissuto da bambini. Oppure quando ci fanno sentire viva la sensazione di una stagione. Infine, mangiare è anche una scelta ambientale.

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La piramide aliementare ha un lato ecologico

mercoledì, 30 giugno 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

Il Barilla Center for Food & Nutrition ha presentato la doppia piramide alimentare dove, alla tradizionale piramide con tanta frutta e verdura alla base e poca carne in cima, se ne affianca una dei costi ambientali di ogni alimento. In soldoni: costa poco (poco terreno, poca acqua, poca energia,…) produrre vegetali e costa tanto produrre bistecche.

Barilla ha usato bellissime foto dall’archivio del National Geographic per illustrare il suo programma, io mi sono limitata a fotografare i fatti. I fatti in questione sono i piatti al buffet del convegno della Barilla “Alimentazione e ambiente” dove si vede bene la distanza tra la pubblicità alla dieta mediterranea e la messa in pratica dei concetti ecologici usati per rafforzare l’immagine del marchio.

Sotto ogni piatto, gadget e grafico troverete le mie considerazioni e quelle dei relatori intervenuti. Le slide del convegno spiegano con maggiore dettaglio i vantaggi ecologici della dieta mediterranea in termini di water footprint, carbon footprint e life cycle assessment.

5 trucchi per stare freschi a tavola (senza condizionatore)

lunedì, 28 giugno 2010 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione

consigli per mangiare cibi freschi d'estateEntrare in una cucina piena di vapore caldo, d’estate, fa passare l’appetito. Ecco perché abbiamo raccolto per voi 5 idee per evitarlo, conservando il piacere di sedersi a tavola.

1) provate ricette crudiste. Molti piatti si possono preparare senza accendere i fornelli, non solo insalate e panini. Provate crudismo.com oppure googlate “ricette crudiste” e scoprirete zuppe fresche, creme, spezzatini croccanti, biscotti e involtini da preparare mantenendo fresca la vostra cucina.

2) mangiate piccante. Molte ricette del Sud Italia contengono sostanze piccanti che, favorendo la vasodilatazione, aiutano a dissipare il calore corporeo. Sfruttate questa perla di saggezza popolare per godervi l’estate, ma non esagerate con i peperoncini se avete la pressione bassa: mangiare piccante ve la farà scendere sotto i piedi!

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Allevamenti sostenibili, il parere dei produttori e la confusione di Fazio

giovedì, 24 giugno 2010 a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione

allevamenti sostenibiliGli allevamenti inquinano. Ne abbiamo parlato ad Ecowiki in riferimento sia al consumo di carne che di latte e derivati. Lo dice la Fao e molti altri studi. Ma che ne pensano i produttori? Ieri si sono riunite a Roma Assalzoo e Assocarni per comunicare il loro punto di vista. In particolare, per sottolineare come una modifica della dieta alimentare, orientata verso un minore consumo di carne, non sia la panacea di tutti i mali.

Ad aprire il convegno il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Arrivato di fretta ha sottolineato di avere poco tempo. Ha preso un foglio e ha cominciato a parlare un po’ a braccio un po’ leggendo . Ha parlato di tutto, tranne che di allevamenti sostenibili, inquinamento atmosferico, efficienza del settore, innovazione tecnologica. Ha parlato di sicurezza alimentare, di Ogm e della collaborazione con la Fao (Food and agricolture organization) e con l’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) in questo settore. Eppure il titolo del convegno parlava chiaro: L’allevamento per un mondo sostenibile. Non solo per lui ma anche per chi gli aveva preparato quel foglio. Altrettanto chiara è stata l’introduzione che gli è stata appositamente fatta prima del suo intervento. Insomma, l’opinione delle istituzioni è a noi cosa oscura.

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Impepata di cozze, per consolarci dalla “nostalgia da telline”

venerdì, 4 giugno 2010 a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione

pesca sostenibile cozze telline “Addio a seppie e telline”. “C’era una volta la frittura di paranza”. “Niente più calamaretti e bianchetti”. Questi alcuni dei titoli apparsi su giornali e siti internet a seguito dell’entrata in vigore del regolamento europeo in materia di pesca (Reg. CE 1967/2006). In pratica la norma stabilisce nuove distanze per la pesca dalla costa a non meno di 1,5 miglia per le reti gettate sotto costa, che diventano a maglie più larghe impedendo così la raccolta di specie quali le telline o i cannolicchi.

Apriti cielo! I pescatori protestano e invocano deroghe e compensi, i grandi chef e i cuochi si disperano chiedendosi dove andranno a finire i piatti tipici della nostra sacra tradizione culinaria. Ad esempio, su Repubblica, Arrigo Cipriani, proprietario dell’ Harry’ s Bar di Venezia ricorda come questi prodotti siano “un elemento fondamentale della cucina veneta. Non puntiamo tanto sulle vongole ma le seppie sono una cosa che serviamo moltissimo”. Io sarei più preoccupata di dire “Addio” per sempre a delle specie che potrebbero non far più parte della biodiversità marina.

Non si sta chiedendo agli italiani di diventare vegetariani, ma semplicemente di cambiare le proprie abitudini culinarie per un periodo di tempo. I media, invece di scrivere “Addio”, avrebbero potuto mettere un semplice “Ciao”. Tanti consumatori pensano che nella loro vita non potranno più mangiare le telline che da piccoli raccoglievano in riva al mare con la paletta! Senza poi pensare che ci sono delle alternative non per niente male.

Ad esempio le cozze.

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Puntata di Report sui tonni

lunedì, 24 maggio 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

Si è parlato di tonno nella puntata di Report del 23 maggio ed ecco per voi un riassunto di quello che sappiamo sui tonni, oltre al fatto che ce ne sono sempre meno per via della pesca eccessiva.

In Italia il tonno si pesca e si vende in modo illegale, ci sono pescherecci abusivi, pescatori fuorilegge, mercato nero e controllo mafioso lungo la filiera e chi paga per mangiare sashimi al ristorante ha una alta probabilità di pagare gli stipendi a questa gentaglia.

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