Rifiuti e buone pratiche, Ponte nelle Alpi sul podio di “Comuni Ricicloni”
martedì, 13 luglio 2010in: Buone pratiche e consigli
Dalle stalle alle stelle si può anche in tema di gestione dei rifiuti. E’ il caso del comune bellunese Ponte nelle Alpi vincitore del primo premio del concorso Comuni Ricicloni indetto ogni anno da Legambiente. Prima Ponte nelle Alpi doveva ospitare una mega-discarica provinciale (la seconda nel territorio comunale), nel 2006 registrava una percentuale di raccolta differenziata del 22,4% e portava in discarica circa 3mila tonnellate di rifiuto secco indifferenziato. Una voce di costo, questa che sempre nel 2006 pesava circa il 57% del costo complessivo del servizio.
Oggi i numeri sono ben diversi. Nel 2007 è partita la raccolta porta a porta e nel 2008 la percentuale di raccolta differenziata è salita all’81,6% per arrivare all’85,01% nel 2009. Il dato ancora più significativo, però, è la riduzione della produzione di rifiuto secco indifferenziato: nel 2006 sono state portate in discarica 2938,24 tonnellate di rifiuto secco indifferenziato, nel 2009 solo 341 tonnellate, con una riduzione pari all’88,4%. E ancora. Nel 2007 la spesa per smaltire i rifiuti è stata di 475.000 Euro, nel 2009 solo 56.136 Euro. Una parte di questo risparmio (oltre 400.000 euro all’anno) è stato impiegato nell’incremento di manodopera, per offrire un servizio migliore alla nostra comunità, e nella riduzione del costo complessivo del servizio.
Numeri grazie ai quali la cittadella bellunese ha conquistato l’indice di buona gestione più alto in Italia: 87,28. Un sistema, quindi, puntuale ed efficiente. Ma anche attento alle esigenze della cittadinanza. Per le persone anziane della comunità è istituito un servizio di raccolta gratuito dei pannoloni, mentre i neogenitori possono usufruire della possibilità di conferire gratuitamente i pannolini dei propri figli presso la piattaforma ecologica e, per chi decidesse di provare i pannolini lavabili, il comune aiuta la famiglia nell’affrontare la spesa con un contributo di 190 euro (in tal caso non possono avere il tesserino che consente il conferimento presso l’ecocentro). Nel novembre del 2009 è stato inoltre installato un distributore di latte crudo nella via principale del paese.
Nel suo rapporto Legambiente non guarda solo ai numeri, ma anche a iniziative importanti come la comunicazione coi cittadini. Prima di partire con il servizio porta a porta nel 2007, il comune ha organizzato ben 25 incontri coi cittadini abitanti nelle frazioni delocalizzate del paese, con gli amministratori condominiali e le attività produttive. La campagna informativa continua ancora oggi con l’invio a tutte le famiglie dell’Ecocalendario (con gli orari e i giorni della raccolta per ogni tipologia di materiale e altre varie informazioni sul tema) e con una comunicazione ad hoc per quanto riguarda il funzionamento dell’Ecocentro comunale. Comunicazione significa anche formazione e quindi educazione ambientale nelle scuole: qui è stato avviato un percorso formativo che prosegua negli anni tramite lezioni didattiche ma anche esperienze quali visite guidate e laboratori.
Via | Comuni Ricicloni
Foto | Flaviakappa
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