Riciclare fa bene ai cambiamenti climatici

venerdì, 27 giugno 2008 a cura di la vivi
in: Natura ed ecologia

Riciclare combatte i cambiamenti climaticiRiciclare i rifiuti invece che abbandonarli a discariche e inceneritori, si sa, è cosa buona e giusta. Visto poi nell’ottica del surriscaldamento globale, recuperare materie prime dai rifiuti soprattutto nel settore industriale significa un grande risparmio di energia e di emissioni di gas serra in atmosfera. Produrre beni da materiali vergini infatti richiede molta energia durante tutte le varie fasi del loro ciclo di vita, ma usando materiale riciclato si abbatte l’energia utilizzate per le fasi iniziali, ovvero l’estrazione del materiale grezzo, il trasporto e la lavorazione. Traduciamo questo semplice concetto, che rasenta la scoperta dell’acqua calda, con qualche numero.

Uno studio dell’EEB (Environmental European Bureau – l’associazione delle associazioni ambientaliste europee) insieme ai Friends of the Earth Europe entra più nel dettaglio per vedere quanto, in Europa, si risparmia in termini di emissioni grazie alla raccolta differenziata. Ai livelli attuali di riciclaggio, ovvero attorno al 37% , il risparmio di CO2 è di 158 milioni di tonnellate, circa come 55 milioni di macchine in meno dalle strade europee.

La quantità di rifiuti prodotti in Europa però sta continuando a crescere, nonostante la raccolta differenziata. Se solo si stabilizzasse la produzione di rifiuti ai livelli attuali si risparmierebbero da qui al 2020 1,1 miliardi di gas serra.

Il Parlamento Europeo sta portando avanti una proposta per fissare anche nel campo dei rifiuti degli obiettivi comunitari, così come stato fatto con il 20-20-20 per l’energia. Se nel vecchio continente si riuscisse ad arrivare al 50% di riciclaggio di rifiuti domestici e al 70% per quell industriali e da costruzione entro il 2020, risparmieremmo quasi 250 milioni di tonnellate di gas serra all’anno.

Dito puntato quindi contro i continui sprechi, l’usa e getta e gli imballaggi inutili. Un piccolo ripasso delle “4 R” per la corretta gestione dei rifiuti quindi non farà di certo male, ovvero Ridurre la produzione dei rifiuti, riutilizzarli più volte prima di buttarli, riciclarli e recuperare i materiali riciclati per dargli nuova vita in nuovi oggetti.

Fonte | EEB

Foto | Fazen

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