Report Rai sul gas flaring in Nigeria
lunedì, 8 giugno 2009in: Energia e carburanti
Eni, Agip, Esso e Shell bruciano il gas che non è economico trasportare fino ai mercati finali, causando danni ambientali e fregandosene della salute dei nigeriani che vivono intorno ai loro pozzi. La puntata del 7 giugno di Report ha puntato i riflettori sugli interessi commerciali europei, russi e cinesi dietro allo sfruttamento delle risorse di combustibili fossili in Africa.
Le compagnie petrolifere praticano il gas flaring nonostante scrivano sui loro siti web che per loro l’ambiente e la sostenibilità sono importanti. Le fiammate sono talmente grandi che si vedono dal satellite. Il problema è che è una parte di mondo dove raramente si guarda. Chi sa, non vuole vedere e non vuole che se ne parli.
Si parla dell’estrazione del petrolio solo quando il MEND (Movimento di Emancipazione del Delta del Niger) rapisce tecnici e ingegneri che lavorano in Nigeria. Tra chi dice che nemmeno il MEND, come governo e compagnie petrolifere, si preoccupa di far funzionare scuole ed ospedali e chi dice che il vero problema non sono le compagnie europee “civili”, ma l’arrivo della Cina, senza scrupoli e senza remore, la gente continua a star male.
L’avere, per decenni, fatto ammalare la gente dei villaggi, inquinato i campi e le acque e deriso le aspirazioni legali degli africani, spinge oggi quella gente a cercare fortuna altrove. Sono nigeriani molti dei migranti che sbarcano a Lampedusa sui barconi (quando non vengono rispediti al mittente senza aver avuto modo di chiedere asilo politico anche nel caso ne avessero diritto).
Il processo sulla morte dell’attivista Ken Saro-Wiwa (che a lungo ha fronteggiato la Shell con metodi non violenti) è stato rimandato ancora. La Shell è accusata di aver incoraggiato e finanziato il governo militare nigeriano affinché mettesse a tacere la voce scomoda.
Neanche a farlo apposta, durante le pause pubblicitarie sono sfilate le pubblicità delle compagnie energetiche. Pulite, ecologiche, moderne, civili.
Rebels With a Cause or A Crime Gang? On Nigeria Exchange
Shell Oil Saro-Wiwa Trial Delayed on Voice of America
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mercoledì, giugno 10, 2009 @ 6:58 pm
Ken Saro-Wiwa: Poeta ambientalista ucciso, Shell evita il processo con un assegno da 15 milioni.
http://www.corriere.it/esteri/09_giugno_09/risarcimento_shell_morte_nigeria_scrittore_9b0a16b6-54d1-11de-b645-00144f02aabc.shtml