Raccomandate via e-mail? Ci provano ma non ci riescono

mercoledì, 7 ottobre 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

postaprontaCon il sistema Posta Pronta tu scrivi una raccomandata e la mandi via e-mail ad un ufficio dove la stampano e la spediscono in cartaceo al destinatario. I centri di stampa in Italia sono solo tre, Torino, Ancona e Lecce, AzzeroCO2 ha stimato che per ogni lettera si risparmierebbero in media 150g di CO2 (immaginando che anche per fare 1 km trasportando il peso di una busta di carta il cittadino medio vada in auto, come d’abitudine).

Nell confronto dei dati sulla spedizione tradizionale e Posta Pronta non vedo calcolati gli spostamenti del personale di PostaPronta quando vanno a comprare la carta certificata PEFC, il toner e il pc con cui stampano la mia mail, oltre alle emissioni dei loro uffici, di cui non avremmo avuto bisogno spedendo la busta da soli.

AzzeroCO2 dice che Gli spostamenti legati all’acquisto del materiale e spedizione sono le più impattanti. Io ne avrei dedotto che la cosa migliore e’ consigliare la gente di andare a comprare i francobolli a piedi, ma io non sto pensando in ottica business, dove ogni abitudine può essere fatta percepire come scomoda e monetizzata: “pagami e ti tolgo il fastidio”.

Dicono che sia conveniente spedire una lettera ad 1 Euro: busta (0,04) + foglio A4 (0,09) + francobollo (0,6) = 0,73 euro. Pensi che il tuo tempo valga più o meno di 27 centesimi di euro? Visto che serve un ufficio e una persona per stampare le mail in arrivo e questi vanno pagati, visto che il servizio di Posta Pronta deve comunque affidare a Poste Italiane la consegna del cartaceo, e visto che per Poste Italiane il costo del francobollo e’ identico per consegne nazionali anche nella stessa città, mi chiedo quale ottimizzazione e quali forme contrattuali rendano a loro conveniente farlo.

Posta Pronta nasce da una partnership tra Legambiente e PostaJet S.r.l, sta per partire in Svizzera, Francia e Gran Bretagna, ed entro la fine del 2010 sarà allargato anche ai paesi dell’Est europeo, in Spagna e in Portogallo. Poste Italiane offre da 5 anni il servizio di posta prioritaria e raccomandata online.

Mi chiedo anche perché dobbiamo ancora stampare la mail? Perché la firma digitale non funziona? Posso capire il caso di dover spedire un documento ad una persona non dotata di un pc connesso in rete, ma non sarebbe ancora più ecologico saltare proprio del tutto la carta e passare direttamente al digitale?

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