Raccolta differenziata, Novara la più virtuosa

martedì, 10 giugno 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

raccolta differenziata rifiuti Con il 68% di raccolta differenziata nel 2006 la città di Novara si è conquistata la nomina di capoluogo di provincia più virtuoso d’Italia secondo il rapporto Rifiuti 2007 dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat). La città ha conquistato il podio anche della classifica promossa da Legambiente sull’Ecosistema urbano 2008 relativamente ai dati del 2006 sulla differenziata elaborati dall’Istituto di Ricerche Ambiente Italia. In questo caso si parla di una percentuale del 66,9% di rifiuti differenziati (frazioni recuperabili) sul totale dei rifiuti prodotti.

Nel 2003 la raccolta differenziata realizzata con il sistema misto era ferma al 28,9%. Nel 2004, anno di avvio del servizio porta a porta, si raggiunge il 33,67%; nel 2005 la raccolta differenziata sale al 51,93%, per raggiungere il 68,48% a fine 2006. Merito, quindi, soprattutto del servizio di raccolta domiciliare che ha avuto anche il merito di far risparmiare qualche euro al comune. Nel 2003 lo smaltimento dei rifiuti era infatti costato all’amministrazione 13.766.000 euro contro i 13.546.000 euro del 2006.
“Ciò è stato possibile – spiega il comune stesso – grazie alla drastica riduzione (- 62%) dei rifiuti portati in discarica, con un conseguente risparmio sui costi di smaltimento che ha consentito di finanziare i maggiori costi del servizio di raccolta domiciliare in termini di risorse umane (+ 20 addetti) e di altri costi operativi connessi all’attività del servizio. Qualora l’amministrazione comunale non avesse avviato il nuovo servizio di raccolta porta a porta i costi di smaltimento avrebbero avuto il seguente andamento: 13.766.000 euro nel 2003, 15.710.000 euro previsti nel 2007, con un conseguente incremento del 12% della tassa rifiuti a carico dei cittadini”.

Fonte | Rapporto Apat Rifiuti 2007Comune Novara
Foto | airone46

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