Quando il traffico aiuta l’ambiente
mercoledì, 14 ottobre 2009in: Auto e trasporti
Il traffico deve essere così fastidioso da spingere la gente a cambiare abitudini, lasciando a casa la macchina e usando le due ruote o i mezzi pubblici. Solo quando una percentuale significativa di autisti avrà cambiato strategia si potranno avere dei benefici ambientali. Questa l’analisi degli effetti ambientali del traffico fatta da David Owen sul Wall Street Journal.
Fluidificare il traffico non fa diminuire le emissioni
L’idea che basti aumentare la superficie delle strade per diminuire la densità delle auto e’ ingenua. I fatti dimostrano da anni che le nuove strade attirano nuovo traffico e spingono gente che prima non si spostava in macchina a percorrere quei nuovi e invitanti chilometri di asfalto. Il volume di traffico aumenta e con esso l’inquinamento prodotto.
La gente e’ disposta, mediamente, a spendere circa 45 minuti per arrivare al lavoro. Se il traffico fosse più fluido la gente andrebbe a lavorare più lontano da casa (quando si andava a piedi o a cavallo si impiegava lo stesso tempo di adesso per andare al lavoro!). Una macchina che va a 50 km/h emette più inquinanti di una che va a 5.
ZTL e pedaggi non migliorano l’aria
Le zone a traffico limitato molto spesso si limitano a spostare il problema nello spazio o nel tempo. Chi ha un mezzo inquinante deve anticipare l’ingresso nella ZTL o perde tempo aggirando o cercando un parcheggio appena fuori dalla zona vietata. Nelle città dove si paga una tassa per avere il permesso di inquinare si e’ visto che gli autisti a cui la ditta rimborsa il costo si comportano come se nulla fosse cambiato. Le ditte scaricano poi i costi aumentando i prezzi dei beni e dei servizi venduti.
Lo stress da traffico da solo non basta a migliorare le cose, perché non appena i più sensibili abbandonano le strade, la situazione migliora per i meno sensibili allo stress, che continuano a intasare le strade.
Diminuire le strade e alzare i pedaggi La soluzione ottimale deve quindi diminuire le corsie a disposizione delle auto, mantenendo alto il traffico e il fastidio che spingono la gente ad usare altri mezzi di trasporto meno inquinanti, e nel contempo dedicare quelle corsie ai mezzi pubblici. Come ulteriore disincentivo si dovrebbero alzare i costi dei parcheggi (tutti, compresi quelli per i residenti) e imporre pedaggi a tutte le auto circolanti.
Foto | tronics
Puoi seguire tutte le novità tramite il RSS 2.0 Feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
















Lascia un commento