Produci biodiesel e ti avanza glicerina
giovedì, 1 gennaio 2009in: Scienza e tecnologia
La glicerina è un sottoprodotto dei biocarburanti: ogni 100 Kg di biodiesel ottenuti per transesterificazione dei trigliceridi se ne ottengono anche 10 di glicerina e si è scoperto che, invece di buttarla via, la si può aggiungere al calcestruzzo.
Aggiungendola al cemento se ne migliora la resistenza alla compressione e alle alterazioni dovute agli agenti atmosferici. Aggiungendo la glicerina al clinker, un precursore del cemento, se ne riduce del 10% il fabbisogno di energia per la frantumazione.
Un altro uso della glicerina in eccesso potrebbe essere quello di trasformarla in etanolo, grazie al metabolismo di E. coli. La texana Glycol Biotechnologies ha in progetto uno stabilimento dove testare il processo.
Ormai di glicerina se ne produce troppa e il prezzo è sceso a un quinto di quanto era una decina di anni fa. Gli usi tradizionali (saponi come quelli in foto, creme, esplosivi…) non sono sufficienti ad assorbire la produzione e in giro per il mondo si studia come rendere più economica la produzione di biocarburanti a partire dalla glicerina: il Glycerol Challenge britannico ne è un esempio.
Il cercare un uso alternativo all’incenerimento (largamente usato per disfarsi dei sottoprodotti della lavorazione dei biocarburanti) permetterebbe sia di ridurre le emissioni che di rendere più ecosostenibile la produzione di carburanti alternativi a quelli basati sul petrolio.
Combating the Glycerin Glut on Biodiesel magazine
Turning a Glycerin Glut Into Ethanol Helps Biofuel Industry on Wired
Foto | soapylovedeb
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mercoledì, aprile 21, 2010 @ 7:41 am
[...] sulla tecnologia pulita? Non so a voi, a me non fa ridere. Ha senso pensare ad un utilizzo per la glicerina avanzata dalla produzione di biodiesel, ma farne delle lampade, hem, [...]