Ponte vivente

giovedì, 10 settembre 2009 a cura di pentolaccia
in: Bioedilizia ed ecodesign

ponte vivente

Molti anni fa in India (più precisamente a Cherrapunji) hanno trovato il modo di costruire dei ponti a impatto ambientale 0 e soprattutto (eureka!) senza muovere un dito.

I ponti di Cherrapunji sono composti da un groviglio di radici dell’albero Ficus elastica. Le elastiche radici rampicanti di questo albero possono essere propagate da una riva all’altra del fiume senza nessuno sforzo (basta indirizzarle nella giusta direzione con delle guide). Gli abitanti della zona già secoli addietro capirono che con poco sforzo (ed un po’ di pazienza) potevano, in questo modo, realizzare dei ponti per attraversare i fiumi; grazie alla grande umidità del luogo in “soli” 15 anni si ha un ponte solido e completo in grado di sostenere fino a 50 persone.

Il risultato oltre che virtuosamente ecologico è anche spettacolare da vedere (date un’occhiata alle spettacolari foto dopo il continua). Che questo genere di costruzioni possa rappresentare uno spunto ecologico per le moderne frontiere dell’architettura? Noi da buoni abbraccialberi speriamo di si!
via | living root bridges

Ecowiki.it
eFFeLLe edizioni