L’Italia si trova al 69° posto nella lista dei Paesi più felici al mondo. Si vive meglio in Costa Rica, nonostante il nostro PIL sia maggiore di quello dei costaricani, a dirlo è una classifica pubblicata dal NEF con la quale si evidenzia che “i soldi non fanno la felicità”.
Il mito della crescita economica illimitata ci ha portati a credere che il nostro benessere è strettamente dipendente dal Prodotto Interno Lordo del Paese: se il PIL cresce aumenta la qualità della vita. Ma la sfrenata corsa al “miglioramento” ha inevitabilmente condotto verso costi sociali e ambientali il cui insostenibile peso rischia di portarci al collasso. Già quaranta anni fa c’è chi lanciò l’allarme: “Il PIL misura tutto eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta” così si concludeva il discorso pronunciato il 18 marzo 1968 dal Presidente Kennedy durante un incontro con gli studenti dell’Università del Kansas.
Avrebbe dovuto eliminare tutto il petrolio riversato in mare, ha giurato di ripulire i litorali contaminati delle coste americane, invece la British Petroleum copre, insabbia letteralmente tutto. La BP aveva messo subito a tacere l’opinione pubblica con una campagna di “intenti” a suon di spot in rete e pubblicità sotto varie forme. Continua a leggere: La BP beccata a coprire il petrolio invece che eliminarlo
Le case rumorose peggiorano di gran lunga la qualità della vita. Molte patologie a carico dell’apparato uditivo, come la sordità o la ipoacusia, possono essere determinate sia da rumori intensi e di breve durata sia da lunghe esposizioni a rumori meno invadenti ma prolungati nel tempo. Si ritiene che l’incremento di rumore di 3 dB provoca un raddoppio della pressione sonora e quindi un sovraccarico stimolatorio che va a determinare una lesione cocleare, che si aggrava con il protrarsi dell’esposizione, coinvolgendo progressivamente le alte frequenze, quelle più basse fino ad interessare le frequenze del “parlato”: si arriva così alla sordità.
Inoltre l’esposizione cronica al rumore odierno (che allo stato attuale ha superato la soglia dei 60 decibel diurni e dei 50 decibel notturni fissata dalla OMS) è anche causa dei disturbi del sonno e dello stress che sembrano essere sempre più in aumento nel nostro Paese.
In tema di inquinamento acustico esiste già la legge n. 447/1995 volta prevalentemente alla tutela della persona nell’ambiente di lavoro, ma come si fa a proteggere la persona anche nel suo ambiente intimo come può essere quello di una casa?
In Afghanistan sono stati stimati giacimenti (commercialmente sfruttabili) di ferro per 421 miliardi di dollari, di rame per 274, niobio 81, cobalto 51 e oro per altri 25 miliardi. Oltre a questi, c’è da segnalare il litio, la cui richiesta e’ in aumento per via delle batterie dei veicoli elettrici e di moltissimi tecnogadget. I giacimenti afgani di litio sarebbero di entità pari a quelli boliviani, che attualmente soddisfano metà della richiesta mondiale.
I giacimenti sono stati ricartografati nel 2007, basandosi sulle carte geologiche fatte dai russi, durante l’occupazione degli anni ’80 e solo adesso ne e’ stato reso pubblico il valore stimato. A trovarli e’ stata una missione congiunta di militari, servizio geologico e il programma umanitario USAIDS, tutti statunitensi.
I politici “corretti” devono dire che i militari bombardano e sparano per impedire attacchi terroristici. (Ovvio no? Invece di rimuovere le cause del terrorismo, si cerca di ammazzare tutti i potenziali terroristi prima che riescano a terrorizzarci).
In Italia abbiamo installato impianti per generare 1.3 gigawatt su base annua, scalando la classifica dei Paesi Produttori Europei siamo secondi solo alla Germania. Con oltre 70mila impianti certificati attivi possiamo fornire energia elettrica “pulita” a quasi 500 mila famiglie, circa un milione e duecentomila persone. Giusto per capirsi, equivale all’intera popolazione del Friuli-Venezia Giulia.
Dal varo nel 2005 del primo “conto energia”, il sistema di incentivi per la diffusione nazionale degli impianti fotovoltaici, sono stati installati pannelli per 165 Mw; il secondo “conto energia” nel 2007 ha incentivato altri 835 MegaWatt a cui vanno sommati i 574 MW del 2009. Continua a leggere: Nuovo record per il fotovoltaico in Italia: raggiunto 1 gigawatt
Il Ministro Claudio Scajola torna a parlare di nucleare in Italia e stavolta lo fa “armato” delle parole del presidente americano, dopo tutto si sa l’Italia sogna l’America!
Il 28 gennaio 2010, nel discorso sullo Stato dell’Unione, Obama riconosce al nucleare un ruolo fondamentale nel ” grande gioco” dell’economia verde: “[...]Per creare un numero di posti di lavoro maggiore nel campo delle energie pulite, ci occorrono maggiore produzione, maggiore efficienza, maggiori incentivi. Ciò significa costruire una nuova generazione di impianti nucleari puliti e sicuri in questo Paese.[...]“. Così per la prima volta dal 1979 l’America avvia la costruzione di due nuove centrali nucleari nello Stato della Georgia. Questo è Obama oggi.
Facciamo un salto indietro nel tempo. Nel suo discorso di presentazione della legge finanziaria 2010, Obama esaltava un futuro verde in cui le fonti rinnovabili come sole e vento rappresentano l’unica possibile via da seguire al fine di salvaguardare non solo le sorti ambientali del pianeta, ma anche quelle economiche. In tutto questo non si accenna minimamente al nucleare, eppure a un anno di distanza da questo bel discorso qualcosa è cambiato. Così come è avvenuto in Germania, anche l’America sembra ripensarci.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo Codice dell’amministrazione digitale: con un decreto legislativo ha istituito il « nuovo Codice dell’Amministrazione digitale per passare dalla carta all’elettronica ». Un grande passo avanti nella pubblica amministrazione: al di là dell’enfasi con è stato definito “importantissimo” dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, finalmente lo Stato Italiano può passare dalla carta all’elettronica per qualsiasi atto (o quasi).
Un milione di pagine in meno ogni anno: il passaggio dal supporto cartaceo alla pratiche informatizzate ha l’obiettivo di superare i 3 milioni di pagine prima del 2012. Oltre a risparmiare il 90% delle spese per la carta ogni anno (quasi 6 milioni di euro), in Italia diminuirà l’impatto delle strutture per l’archiviazione e per il trasporto: la sola posta elettronica certificata quando sarà a regime pieno permette di risparmiare più di 200 milioni di euro che la pubblica amministrazione spende ogni anno in raccomandate ai cittadini.
Si vede un uso creativo di percentuali e terminologia nei target di riduzione delle emissioni pubblicati oggi. Scadevano ieri i termini (elasticamente lassi) per concretizzare gli impegni della conferenza sul clima di Copenhagen, dello scorso dicembre.
Carbon intensity: Cina e India non ridurranno le emissioni complessive, ma si sforzeranno di emettere meno CO2 per ogni unità di prodotto interno lordo. Come punto di partenza prendono le emissioni al 2005. Vi ricordo che stiamo parlando di due delle economie con il maggior tasso di crescita attuale e con una produzione basata sul carbone.
Bin Laden parla di cambiamenti climatici nel suo ultimo audiomessaggio, trasmesso da Al-Jazeera. Accusa l’Occidente di aver provocato fame, desertificazione e inondazioni in giro per il mondo e chiede giustizia.
Dopo aver ricordato l’opposizione di Bush al protocollo di Kyoto, Il capo di Al-Quaeda dice che occorre adottare soluzioni drastiche, non quelle che riducono solo parzialmente i cambiamenti climatici. La soluzione drastica, in questo caso, e’ anche non violenta:
Noam Chomsky aveva ragione a paragonare la politica statunitense a quella della Mafia. loro sono i veri terroristi e per questa ragione noi dovremmo astenerci dal commerciare in dollari e liberarci di questa moneta al più presto possibile.
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Non l’ho provato in lavastoviglie, ma a mano è più laborioso dei comuni...
Cara Valeria, per averlo provato personalmente mi permetto di dissentire… I piatti...
Ciao Lumachina, devo dire che questa volta non mi trovo d’accordo con la tua analisi. Il terzo...
Se leggete l’articolo “Ecco come il cartello si spartiva il business del riciclaggio...
I Gruppi di acquisto solidale di Calci (PI) si autoproducono le palline di argilla da seminare...