Pochi animali intorno a Chernobyl
giovedì, 19 marzo 2009in: Comunicazione e cultura, Natura ed ecologia
Il numero di specie nella zona contaminata da radiazioni intorno alla centrale nucleare di Chernobyl, 20 anni dopo l’esplosione, e’ basso. A monitorare l’andamento della biodiversità e a correlarlo con i livelli di radiazioni e’ stato il prof. Timothy Mousseau dell’università della South Carolina, che ha pubblicato i suoi risultati su Biology Letters.
La zona più contaminata e’ stata abbandonata dagli umani e, in parte, ricolonizzata dalla vita selvatica. Sono apparsi parecchi articoli sulla stampa non specialistica in cui si descrivono le zone intorno alla centrale come un paradiso terrestre. Peccato che le descrizioni non fossero supportate da censimenti e dati numerici ma fossero solo “letteratura politica”.
Rispetto a zone simili adiacenti ci sono circa il 50% di specie in meno e il 66% in meno dal punto di vista numerico. Curioso anche il fatto che i monitoraggi scientifici siano stato cosi scarsi, a differenza di quanto accaduto in Giappone dopo l’esperienza atomica di Hiroshima e Nagasaki.
Foto | Stuck in Customs
Species richness and abundance of forest birds in relation to radiation at Chernobyl. On BL
Birds prefer to breed in sites with low radioactivity in Chernobyl. On BL
Antioxidants, radiation and mutation as revealed by sperm abnormality in barn swallows from Chernobyl. On BL
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giovedì, marzo 19, 2009 @ 4:12 pm
L’incidente ha cambiato l’ambiente locale non solo a livello di radiazioni, ma anche di temperatura del terreno. Specie che prima erano nel loro habitat ora non lo sono piu’.
Questo al di la’ delle radiazioni.
Magra consolazione, ma pure aggravante: non c’e’ solo il pericolo radioattivo.
C’e’ sempre questa chiave di lettura, in ogni caso: incidenti di questo tipo sono piu’ dannosi per l’uomo che per il resto dell’ecosistema. Certo, non si trattera’ dell’ecosistema che conosciamo noi.
lunedì, gennaio 10, 2011 @ 1:29 pm
[...] gruppo lo desidera, un incontro con le persone che sono tornate a vivere nella zona nuclearizzata. Niente animali mostruosi. All’uscita ti fanno anche il controllo della radioattività, ma se preferisci ti affittano [...]