Piombo pericoloso nelle luminarie di Natale?
martedì, 30 dicembre 2008in: Bioedilizia ed ecodesign, Buone pratiche e consigli
Bisognerebbe lavarsi le mani dopo aver maneggiato i cavi con le lucine di Natale perché questi contengono un po’ di piombo. Lo consiglia Allan Green, il pediatra di cui parlavamo ieri, nel suo blog. Il piombo sarebbe presente nei cavi di PVC per renderli più resistenti all’usura e alle intemperie.
Il PVC è un polimero che degradandosi produce HCl (acido cloridrico) e per neutralizzare questo acido si usano sali metallici di Piombo, Calcio e Zinco (il Cadmio non si usa più in Europa perché tossico, ma altrove ne fanno uso). Questi stabilizzatori si legano all’HCl solo quando questo si forma e fino a quel momento restano intrappolati tra le molecole del polimero in cui sono stati aggiunti. Mettendosi in bocca un pezzo di PVC si potrebbe assorbire anche una piccola dose di piombo.
I produttori, dal canto loro, rassicurano dichiarando che, una volta incluso, il piombo usato per stabilizzare il PVC non è biodisponibile, il che significa che non migra dalla plastica alle sostanze con cui viene in contatto e non avvelena gli esseri viventi. Greenpeace smentisce, raccontando come la polvere proveniente dalla plastica invecchiata al sole sia un buon vettore per il piombo e possa essere inalata. I maggiormente esposti ad avvelenamento da piombo in questo caso sarebbero i bambini che utilizzano giocattoli di PVC lasciati per molto tempo all’aperto.
Scegliete voi di chi fidarvi, nel frattempo i soldatini di piombo andrebbero mandati in soffitta.
Via | DrGreen
Foto | Storeyland
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