Physalia: il giardino galleggiante che pulisce i fiumi

venerdì, 11 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

physalia vista di fronte

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vista del tetto verde

La fitodepurazione rimuove gli inquinanti da un corpo d’acqua e siamo abituati ad immaginarla come uno stagno filtrante. Vincent Callebaut ha progettato un natante capace di ospitare le piante e le tecnologie necessarie a questo processo. L’acqua dei fiumi viene aspirata, distribuita alle piante del suo tetto verde e restituita al fiume più pulita.

Un’altra parte della depurazione e’ affidata al biossido di titanio (TiO2) di cui e’ rivestito lo scafo. Questo materiale reagisce in presenza di raggi ultravioletti comportandosi da catalizzatore per l’ossidazione dei composti organici.

Portare a spasso un piccolo ecosistema richiede energia, che viene prodotta a bordo grazie a pannelli fotovoltaici e, quando Physalia e’ ancorata sul posto di lavoro, delle turbine idrauliche fissate al suo scafo estraggono energia dall’acqua che vi scorre intorno. Physalia riesce a produrre più energia di quella necessaria al suo sostentamento.

Physalia e’, fondamentalmente, uno spazio espositivo ambulante, creato per sensibilizzare le popolazioni che vivono nelle città portuali o fluviali sui problemi dell’acqua.

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