Pescomaggiore festeggia le case di paglia

martedì, 2 marzo 2010 a cura di Sefora
in: Bioedilizia ed ecodesign

Tempo fa EcoWiki  ha segnalato un interessante progetto di ricostruzione a basso impatto ambientale ideato dai cittadini di Pescomaggiore (l’Aquila). Dopo il sisma del 6 aprile 2009, questi pionieri dell’edilizia hanno deciso di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro per non veder morire il proprio paese e non perdere le proprie radici. A che punto sono i lavori?

Sabato scorso con il motto “labor et probitas” ha avuto luogo l’inaugurazione delle case di paglia. Delle sette casette in cantiere solo una è realmente pronta e a breve ospiterà la sua famiglia, le altre sono in stati diversi di avanzamento lavori.

Le case sono di classe energetica A, costruite tutte con materiali ecocompatibili e praticamente autosufficienti energeticamente; gli interni sono ben rifiniti, il porticato è stato ideato da un giovane ingegnere che ha ben pensato di utilizzare assi in legno inclinate in modo da dare il massimo di luce durante la stagione invernale e fresca ombra in estate.

Si parte dalle fondamenta, sotto le quali per motivi di staticità ed isolamento, oltre che antisismici, sono collocati dei copertoni; sopra viene l’intelaiatura in legno, con capriata, tutta legata da sistemi di tiranti che consentono di scaricare al massimo le forze anche in caso di sisma, in questo modo si da  la massima elasticità e tenuta alla struttura, un esempio è il cosiddetto “ometto”, una lastra di metallo che unisce le assi all’incontro della capriata. I muri sono di paglia ricoperta in un secondo momento  di calce; le travi di legno sono ricoperte di sughero.

A parte i progettisti, capi cantiere e i professionisti dell’impiantistica, il tutto è realizzato senza veri “tecnici” delle costruzioni:  i lavoratori sono volontari di diversa età, gente che magari non ha mai preso un martello in mano, ma tutti pronti a dare una mano e a collaborare spinti dal desiderio di costruire e ricominciare.

Alla giornata di inaugurazione ha partecipato anche Elettra Rinaldi dell’azienda “Adotta una pecora”, è attraverso il suo racconto che ci è possibile scrivere questo articolo. Le impressioni della giornata?

[...] è stato un momento molto sereno e conviviale, si sentivano accenti diversi da tutta Italia, qualcuno del nord, qualcuno della Toscana, da Napoli, oltre naturalmente ai più diversi accenti abruzzesi… c’erano molti giovani, tutti coinvolti in qualche modo sia nella costruzione che nel realizzare l’evento di inaugurazione. La Giornata è stata molto informale, un po’ di tavoli, chi ha portato il vino, chi il farro e minestre, la nostra azienda “Adotta una pecora” ha contribuito con formaggi e pecora al cotturo con patate, che è stata graditissima da tutti, anche dai più perplessi perché non avevano mai mangiato pecora prima… Il tutto naturalmente accompagnato da vino locale, acqua di fonte e alla fine una colletta generale per la genziana!

Se si vuole continuare ad aiutare gli amici di Pescomaggiore basta seguire le indicazioni sul loro sito. Cercano soprattutto idraulici, elettricisti e carpentieri.

ricostruzione in Abruzzo

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Dopo il terremoto c'è chi ricostruisce facendo le cose per bene

Fonte e foto: Elettra Rinaldi

Ecowiki.it