EcoIntervista sul risparmio energetico: perchè le banche tengono le luci accese di notte?
mercoledì, 27 maggio 2009in: Buone pratiche e consigli, Off topic
Siamo nell’era del risparmio energetico, abbiamo recepito la normativa per la sostituzione definitiva delle lampadine ad incandescenza ma spegnere l’interruttore non è uso comune, almeno di notte in tutte le filiali delle banche italiane. Lo chiediamo a Laura, giovane cassiera di Unicredit, a Roma.
Benvenuta su Ecowiki Laura, quante lampadine ci sono all’interno dell’agenzia in cui lavori e quante ne rimangono accese di notte?
Le ho contate ieri sera: 160 punti di luce (comprese scrivanie, hall e vetrine). Accese di notte solo la metà per fortuna.
Quante filiali ha il tuo gruppo in Italia?
Lavoro in una delle 2500 filiali Unicredit. Agenzia più, agenzia meno.
In tutt’Italia secondo l’Abi ci sono più di 27mila sportelli bancari.
Quindi 80 x 27.000 fa…
Circa 2milioni 160mila lampadine !
Quante saranno quelle ad incandescenza? E quelle a risparmio energetico?
Non molte ! Pensiamo solo che la maggior parte delle filiali cambierà lampadine in occasione dei rinnovi dei locali (una volta ogni 20 anni) visto che dopo tutte le fusioni hanno cambiato solo le insegne ed i blocchetti degli assegni.
Ok, perché tutte le banche hanno le luci accese di notte, non bastano gli allarmi per garantire la sicurezza?
In nome della sicurezza si fanno i migliori sprechi. Pensa solo all’illuminazione e a tutti i computer accesi. La sera quando andiamo via non possiamo spegnerli ma metterli in stand-by. Altro spreco…
Esistono allarmi che considerano la variazione di temperatura nei locali, di umidità, di volume… e stiamo ancora con la storia della sicurezza?
Sembra strano è vero ! I vigilantes quando aprono la mattina presto fanno una specie di “Aguzzate la vista” come il gioco della settimana enigmistica. Ognuno di loro durante i giri di controllo notturni sposta una serie di oggetti, piccoli dettagli codificati, per tracciare il proprio passaggio.
La mattina dopo il collega che apre può “notare le differenze” (una tendina tirata o aperta per esempio) ed in caso allertare la centrale se qualche dettaglio non è stato spostato (o lasciato al suo posto) secondo la procedura.
Quindi l’eccesso di sicurezza o non deve esser passato per spreco?
Diciamo di si. Le filiali son sempre più informatizzate. Prima o poi si passerà anche a digitalizzare la sicurezza in ottica di risparmio energetico.
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