Pannolini da compostare
lunedì, 22 settembre 2008in: Buone pratiche e consigli
I pannolini per bambini ci mettono 500 anni a degradarsi e costituiscono il terzo oggetto più buttato in discarica. Abbiamo parlato di pannolini lavabili, e ora scopriamo che ne esistono anche alcuni biodegradabili, da usare in viaggio o in situazioni in cui lavare i pannolini e’ particolarmente scomodo. La parte biodegradabile da cambiare e’ l’assorbente, mentre le mutandine si lavano.
I g diapers si decompongono in due mesi e possono essere gettati nel gabinetto. Quelli usati solo per farci pipi possono essere aggiunti al compost domestico. La parte assorbente e’ cellulosa da polpa di legno (dicono da foreste gestite in modo sostenibile, ma non lo certificano), in cui viene mischiato un polimero superassorbente, il SAP.
Il pannolino e’ stato progettato ispirandosi ai principi di William McDonough e Michael Braungart “dalla culla alla culla”, ovvero tenendo conto di tutto il ciclo di vota dell’oggetto, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento, e ottimizzandone l’impatto ambientale. Il problema di questi pannolini e’ che vengono fabbricati parte in Cina e Vietnam e parte in Ohio. Se li comprate on line per usarli in Europa, gli fate fare proprio il giro del mondo!
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venerdì, settembre 26, 2008 @ 12:35 pm
qualcuno per caso ha alla mano i dati di provenienza geografica dei pampers et simili? in caso vengano anche loro prodotti in asia, tanto vale prendere i pannolini compostabili.