Padania dipendente dai fertilizzanti nei dati Istat
mercoledì, 12 novembre 2008in: Natura ed ecologia

La vendita di fertilizzanti maggiore avviene in Val Padana, con il 59,8% del totale nazionale, il 16,1% nel Centro e il restante 24,2% nel Mezzogiorno. Analizzando nei dettagli si nota come al Nord si venda il 56,4% dei concimi, il 68,2% degli ammendanti e il 91,4% dei correttivi. La perdita di fertilità della Pianura Padana si nota anche nel suo bisogno di sostanza organica 180 Kg per ettaro mentre quella distribuita nel Mezzogiorno è di soli 32,5 kg.
La Comunità Europea spinge gli agricoltori a ridurre l’uso di concimi minerali semplici in favore degli ammendanti organici, ma la riduzione che si nota nelle vendite è per i fosfatici, mentre aumenta l’uso di fertilizzanti minerali a base di potassio e, di poco, anche di quelli a base di azoto. I fertilizzanti organici, permessi anche in agricoltura biologica, hanno registrato un aumento del 15% e per gli ammendanti si arriva al 10%.
Un ettaro di terreno coltivato ha ricevuto, in media nel 2007, 287,5 Kg di fertilizzanti, 14,4 Kg in più rispetto al 2006. Nel dettaglio si tratta di 90,1 Kg di azoto in complesso, 35,7 di anidride fosforica, 33,4 di ossido potassico, 95,4 di sostanza organica, 32,4 di mesoelementi e 0,7 di microelementi.
Via | Istat
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