Auguri di buon Natale !
sabato, 24 dicembre 2011in: Off topic

Ecosostenibili, assolutamente anti-consumisti, auguri di buon Natale !

Ecosostenibili, assolutamente anti-consumisti, auguri di buon Natale !
L’iniziativa divenne subito virale in rete: un anno fa Greenpeace tirò fuori un video per sensibilizzare sul tema “no al nucleare“. Uno spaventoso flash-mob apre al banale interrogativo: Cosa faresti tu se vedessi all’improvviso svenire tutti i passanti?
C’è il vento, ci sono gli spazi per lanciarsi e di solito non ci sono persone attorno. I piloni delle turbine eoliche sembrano ideali per fare due lanci con il parapendio e ci si arriva pure comodamente in auto.
Il base jumping potrebbe essere un modo per inserire i campi eolici negli spazi fruibili, rendendoli più graditi alle popolazioni locali. Il crinale o l’altopiano cosparso di ventole potrebbe essere promosso e avere ricadute interessanti come avviene con i torrenti per le scuole di canoa o le pareti di arrampicata per i rifugi. Insomma, potrebbe quasi diventare una attrazione turistica.
Il fatto che sia pericoloso contribuisce a dare gusto agli sport estremi per cui immagino che se a me preoccupa la possibilità che il vento mi sbatacchi contro un pilone e di finire impigliata in una ventola, a chi vi si dedica con passione l’assenza di vento e di brivido susciti noia e disinteresse. Resta anche da discutere la possibilità che le ventole vengano danneggiate e che in alcune località lanciarsi dalle turbine sia stato già dichiarato illegale. Che cosa ne pensate?
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Dedicata a tutti quelli tra voi per i quali la neve non è un problema, ma solo una occasione per mettere alla prova l’abilità nel seguire le tracce degli animali.
Per chi è rimasto bloccato in auto, sotto la neve, non c’è battuta che tenga, ma solo un caldo abbraccio.
Via | xkcd
Oggi primo marzo scioperano alcuni dei migranti residenti in Italia. Molti stranieri vengono da zone con problemi ambientali: sono eco-profughi in fuga da terre impoverite da pratiche agricole sconsiderate, dalla desertificazione, dai cambiamenti climatici, zone dove le guerre per lo sfruttamento delle risorse naturali hanno costretto gli abitanti ad abbandonare tutto per salvarsi la pelle.
Secondo le stime della IOM (International Organization for Migration) i profughi per motivi ambientali saranno 200 milioni tra 40 anni. Per l’agenzia ONU sui rifugiati (UNHCR) oggi sono circa sei milioni le persone costrette a lasciare il loro territorio per cause come inquinamento, desertificazione, siccità e disastri naturali, ma vi ricordo che la convenzione di Ginevra non prevede questi problemi tra le cause valide per ottenere lo status di rifugiato. Se la vostra isola non ha più acqua potabile o viene sommersa dal mare, sono fatti vostri.
Da funzionale a “d’effetto”. Invece delle solite strisce per delimitare i bordi della ciclabile o le comunissime frecce, in Portogallo, sulla pista ciclabile nei pressi del fiume Tejo hanno pensato di stampare una poesia del famoso scrittore portoghese Fernando Pessoa: la scritta scorre sotto le ruote del ciclista lungo il fiume. Un omaggio diverso per un poeta nella sua città.
Tre nuovi blogger sono entrati in redazione questo mese e presto potrete leggere i loro post: diamo il benvenuto ufficiale alla biologa Panthea (Marta Panisi), alla laureanda in Sc. Ambientali Sefora (la blogger di Mamma Terra) e all’eclettico Eugenio.
I tre sono sopravvissuti al corso di formazione e alla revisione (pignola e meticolosa) dei loro primi articoli e ora, dopo averli torchiati per benino, siamo pronti a lanciarli on line nelle “amorevoli” braccia dei nostri lettori.
Vi ricordo che tutti noi, vecchi e nuovi, siamo volontari mossi dalla passione per la comunicazione ambientale e che lo facciamo volentieri per parlare con voi. Se volete partecipare attivamente, scriveteci!
Siamo nell’era del risparmio energetico, abbiamo recepito la normativa per la sostituzione definitiva delle lampadine ad incandescenza ma spegnere l’interruttore non è uso comune, almeno di notte in tutte le filiali delle banche italiane. Lo chiediamo a Laura, giovane cassiera di Unicredit, a Roma.
Benvenuta su Ecowiki Laura, quante lampadine ci sono all’interno dell’agenzia in cui lavori e quante ne rimangono accese di notte?
Le ho contate ieri sera: 160 punti di luce (comprese scrivanie, hall e vetrine). Accese di notte solo la metà per fortuna.
Quante filiali ha il tuo gruppo in Italia?
Lavoro in una delle 2500 filiali Unicredit. Agenzia più, agenzia meno.
In tutt’Italia secondo l’Abi ci sono più di 27mila sportelli bancari.
Quindi 80 x 27.000 fa…
Circa 2milioni 160mila lampadine !

Il terremoto in Abruzzo non si accenna a fermarsi: l’epicentro dello sciame sismico si è spostato verso la zona nord del capoluogo abruzzese, sull’asse L’Aquila-Pizzoli-Barete. Non c’è tregua per gli sfollati delle tendopoli, un numero destinato a crescere ancora perchè il nuovo fronte sismico coinvolge i centri abitati di Campotosto, Capitignano, Pizzoli e Montereale.
Gli esperti studiano l’evoluzione del fenomeno per quantificarne la portata della forza devastatrice, mentre l’allerta rimane alta per durante la notte si sono registrate nuove scosse con punte magnitudo superiore ai 5 gradi della scala Richter, seminando danni e terrore.

In nome della condivisione delle informazioni Ecowiki.it si dota del servizio di raccolta delle segnalazioni. Da oggi potrete segnalare un evento a cui pensate di partecipare, una notizia interessante o un sito in linea con i principi ecowikiani.
Potrete leggere le eco-segnalazioni (le segnalazioni a sfondo ecologico) su questa pagina mentre per inserirne di nuove potete usare l’apposito form.
Buon divertimento !
ULTIMI COMMENTI
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...
Ciao Simone, ottimo contributo…aggiungerei un appunto (potrebbe essere un idea per...