Dedicata a tutti quelli tra voi per i quali la neve non è un problema, ma solo una occasione per mettere alla prova l’abilità nel seguire le tracce degli animali.
Per chi è rimasto bloccato in auto, sotto la neve, non c’è battuta che tenga, ma solo un caldo abbraccio.
Oggi primo marzo scioperano alcuni dei migranti residenti in Italia. Molti stranieri vengono da zone con problemi ambientali: sono eco-profughi in fuga da terre impoverite da pratiche agricole sconsiderate, dalla desertificazione, dai cambiamenti climatici, zone dove le guerre per lo sfruttamento delle risorse naturali hanno costretto gli abitanti ad abbandonare tutto per salvarsi la pelle.
Secondo le stime della IOM (International Organization for Migration) i profughi per motivi ambientali saranno 200 milioni tra 40 anni. Per l’agenzia ONU sui rifugiati (UNHCR) oggi sono circa sei milioni le persone costrette a lasciare il loro territorio per cause come inquinamento, desertificazione, siccità e disastri naturali, ma vi ricordo che la convenzione di Ginevra non prevede questi problemi tra le cause valide per ottenere lo status di rifugiato. Se la vostra isola non ha più acqua potabile o viene sommersa dal mare, sono fatti vostri.
Da funzionale a “d’effetto”. Invece delle solite strisce per delimitare i bordi della ciclabile o le comunissime frecce, in Portogallo, sulla pista ciclabile nei pressi del fiume Tejo hanno pensato di stampare una poesia del famoso scrittore portoghese Fernando Pessoa: la scritta scorre sotto le ruote del ciclista lungo il fiume. Un omaggio diverso per un poeta nella sua città.
Tre nuovi blogger sono entrati in redazione questo mese e presto potrete leggere i loro post: diamo il benvenuto ufficiale alla biologa Panthea (Marta Panisi), alla laureanda in Sc. Ambientali Sefora (la blogger di Mamma Terra) e all’eclettico Eugenio.
I tre sono sopravvissuti al corso di formazione e alla revisione (pignola e meticolosa) dei loro primi articoli e ora, dopo averli torchiati per benino, siamo pronti a lanciarli on line nelle “amorevoli” braccia dei nostri lettori.
Vi ricordo che tutti noi, vecchi e nuovi, siamo volontari mossi dalla passione per la comunicazione ambientale e che lo facciamo volentieri per parlare con voi. Se volete partecipare attivamente, scriveteci!
Siamo nell’era del risparmio energetico, abbiamo recepito la normativa per la sostituzione definitiva delle lampadine ad incandescenza ma spegnere l’interruttore non è uso comune, almeno di notte in tutte le filiali delle banche italiane. Lo chiediamo a Laura, giovane cassiera di Unicredit, a Roma.
Benvenuta su Ecowiki Laura, quante lampadine ci sono all’interno dell’agenzia in cui lavori e quante ne rimangono accese di notte?
Le ho contate ieri sera: 160 punti di luce (comprese scrivanie, hall e vetrine). Accese di notte solo la metà per fortuna.
Quante filiali ha il tuo gruppo in Italia?
Lavoro in una delle 2500 filiali Unicredit. Agenzia più, agenzia meno.
In tutt’Italia secondo l’Abi ci sono più di 27mila sportelli bancari.
Quindi 80 x 27.000 fa…
Circa 2milioni 160mila lampadine !
Il terremoto in Abruzzo non si accenna a fermarsi: l’epicentro dello sciame sismico si è spostato verso la zona nord del capoluogo abruzzese, sull’asse L’Aquila-Pizzoli-Barete. Non c’è tregua per gli sfollati delle tendopoli, un numero destinato a crescere ancora perchè il nuovo fronte sismico coinvolge i centri abitati di Campotosto, Capitignano, Pizzoli e Montereale.
Gli esperti studiano l’evoluzione del fenomeno per quantificarne la portata della forza devastatrice, mentre l’allerta rimane alta per durante la notte si sono registrate nuove scosse con punte magnitudo superiore ai 5 gradi della scala Richter, seminando danni e terrore.
In nome della condivisione delle informazioni Ecowiki.it si dota del servizio di raccolta delle segnalazioni. Da oggi potrete segnalare un evento a cui pensate di partecipare, una notizia interessante o un sito in linea con i principi ecowikiani.
Potrete leggere le eco-segnalazioni (le segnalazioni a sfondo ecologico) su questa pagina mentre per inserirne di nuove potete usare l’apposito form.
La primavera è alle porte ed in molti toglieranno la polvere alla propria bicicletta in garage. Eccovi una corposa gallery fatta di fotografie di donne in bicicletta tratte dal forum Velovixens, Babes and… Bikes !
Ovviamente nessuna donna è nuda, bollino verde per tutti gli scatti; cliccate la photogallery delle donne in bici per avere più di 18 motivi per pedalare.
La green lobby di questa classifica top 100 riporta personaggi con patrimonio superiore ai 200 milioni di sterline (più di 220 milioni di euro) che hanno investito di più nel settore perchè hanno fiutato la totale indipendenza tra degli investimenti in aree come la geotermia, le auto elettriche e l’energia solare e gli asset finanziari (titoli tossici annessi).
A guidare la classifica fatta di americani, svedesi, britannici, francesi, spagnoli, svizzeri, tedeschi, cinesi, indiani, danesi, sudafricani, israeliani e nessun italiano, c’è Warren Buffet, (patrimonio 30 miliardi di euro) con 230 milioni di euro messi a disposizione per energia eolica ed auto elettriche.
Cercate un’idea per San Valentino? Passate una giornata da vegetariani! Magari solo per sabato se proprio non riuscite a fare a meno del solito bisteccone domenicale post-passeggiata all’aria aperta. Non sono un vegano convinto, tutt’altro. Per questo mi sembra un’idea valida per cambiare, evitare i soliti locali e passare la serata in tutta tranquillità nell’intimità della propria casa.
Niente locali, niente macchina, niente rumore, solo tranquillità e qualche buona ricetta vegetariana da gustare in due.
ULTIMI COMMENTI
Non l’ho provato in lavastoviglie, ma a mano è più laborioso dei comuni...
Cara Valeria, per averlo provato personalmente mi permetto di dissentire… I piatti...
Ciao Lumachina, devo dire che questa volta non mi trovo d’accordo con la tua analisi. Il terzo...
Se leggete l’articolo “Ecco come il cartello si spartiva il business del riciclaggio...
I Gruppi di acquisto solidale di Calci (PI) si autoproducono le palline di argilla da seminare...