Muli robot arruolati dagli USA
lunedì, 1 marzo 2010in: Scienza e tecnologia
Si chiamano Legged Squad Support System, per gli amici semplicemente LS3. Sono muli-robot capaci di trasportare circa 180 kg per 32 km, con un’autonomia di 24 ore, muovendosi ad una velocità massima di 16 km/h. Hanno un software per cervello, circuiti e bulloni a fargli da muscoli e al posto del cuore un motore da 40 cavalli alimentato a benzina. Sono stati creati dalla Boston Dynamics su richiesta della DARPA, l’Agenzia Governativa del Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti, con lo scopo di facilitare il trasporto di materiale bellico durante le ricognizioni di terra dell’esercito americano.
Grazie a sensori di equilibrio, gli LS3 sono in grado di identificare qualsiasi tipo di terreno e procedere con estrema facilità. Sono guidati mediante un sistema GPS, ma possono muoversi anche seguendo un dispositivo elettronico portato da una persona che cammina al fianco del robot. Per sviluppare a pieno il progetto occorrono almeno 30 mesi ed un costo di 32 milioni di dollari. La prima passeggiata ufficiale è prevista per il 2012, ma per i più curiosi è già disponibile un video dimostrativo sui muli robot fornito dalla stessa Boston Dynamics.
Un grosso difetto che possiede allo stato attuale LS3 è il fatto di “non passare inosservato”, per questo motivo nei prossimi mesi si cercherà di perfezionarlo in modo tale che il robot possa essere un compagno d’armi più silenzioso. Torna alla mente uno scritto del Gen.Com.te Luigi Federici, che a proposito del mulo dice “[...] E la montagna, l’alta montagna, quando sarà violata dallo stridente rombo di motori costruiti dall’uomo, rimpiangerà il genuino e romantico nitrito del mulo”. Anche prima dell’avvento dei motori, il mulo è sempre stato il più importante degli animali di un esercito. Un mulo in carne ed ossa può percorrere circa 5 chilometri all’ora e trasportare il 30% del suo peso, ovvero 100-135 kg anche se il peso ideale dovrebbe essere di circa 80 kg.
La sua resistenza gli consente di marciare anche per 10-12 ore: marce di 40 km al giorno possono essere considerate normali, 80 possibili, 160 eccezionali ma documentate in manuali dell’esercito americano dei primi del Novecento (tratto da “il mulo” di Nicola Zotti)
Indubbiamente LS3 rappresenta il trionfo della tecnologia che avanza, ma non vi sembra che ancora una volta venga compromessa la delicata cooperazione tra uomo e creature viventi?
Fonte e foto: Boston Dynamics
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