Cresce il business dell’usato in Italia

giovedì, 11 marzo 2010 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

mercatini dell'usatoLa Camera di Commercio di Milano ha stimato che in Italia il mercato dell’usato è cresciuto del 35,1% dal 2004 al 2009, con oltre 3.000 esercizi commerciali e quasi 900 nuove aziende che hanno iniziato la loro attività nel settore.

La provincia italiana più attiva è Roma, seguita da Milano e Napoli. Il settore in maggiore espansione è quello del mobile usato o antico (58% del totale, 1.990 imprese attive), che ha registrato un aumento del 98,8% nei cinque anni esaminati. Il dato così accorpato potrebbe indicare sia la moda tra i facoltosi di arredare con mobili d’epoca, che l’attenzione di chi preferisce risparmiare nell’arredamento in tempi di ristrettezze. Propendiamo per la seconda ipotesi.

La ricerca di risparmio da parte dei clienti ha fatto crescere l’offerta. La compravendita di oggetti e vestiti di seconda mano ha favorito la nascita di 779 nuove imprese commerciali. Esistono anche catene di negozi in franchising, per aiutare chi volesse aprire una attività.

Il sistema più o meno è lo stesso per tutti: i negozi funzionano in base al conto vendita, per cui i privati possono portare in esposizione gli oggetti che non usano più, guadagnano alla vendita denaro in contanti e possono acquistare gli oggetti esposti a prezzi molto convenienti rispetto a quelli del nuovo. La ricerca di un piccolo risparmio o di un piccolo guadagno sostiene il riuso, che aiuta a ridurre rifiuti e inquinamento.

Pensateci, quando vi troverete in mano oggetti che non usate più durante le pulizie di primavera!

Foto | easyrab
Su segnalazione di Silvia dal Corso

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