Magliette di mais per sportivi

giovedì, 18 febbraio 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

fibra di mais nei tessuti tecnici sportiviFare sport in una maglietta di mais potrebbe essere “fresco e asciutto” come farlo indossando una maglia tecnica. Molti sportivi sono passati ai tessuti tecnici (derivati del petrolio) abbandonando le magliette di cotone che si impregnavano fastidiosamente. E’ ora possibile tornare alle fibre naturali grazie al mais.

La fibra di mais si asciuga in fretta e trasporta il sudore dalla pelle all’esterno. In commercio si trovano la Maismaglia della Tau, consigliata a chi va in mare e se volete anche la lingerie di mais, è stata presentata l’anno scorso la linea intima Poppy di luna.

Il processo per ottenere la fibra di mais parte dalla fermentazione dei chicchi di granturco, da cui si ottengono dei polimeri (acido polilattico) adatti ad essere filati. Un capo in fibra di mais si coltiva nel corso di una stagione, si lavora con molte meno emissioni di un capo chimico e si degrada naturalmente in un paio d’anni.

Tutto bene? Non ne sono sicura. Servono grandi quantità di mais (200 litri) per ottenere piccole quantità di tessuto (45 kg). Una persona non può mangiare trecento panini al giorno, ma può darli da mangiare alla sua auto sotto forma di biocarburanti o indossarli in forma di tessuto. Quanto cibo coltiveremo per poi non mangiarlo?

Ecowiki.it
eFFeLLe edizioni