Lumachina sciopera da migrante

lunedì, 1 marzo 2010 a cura di lumachina
in: Off topic

lumachina aderisce allo sciopero dei migranti del primo marzo 2010Oggi primo marzo scioperano alcuni dei migranti residenti in Italia. Molti stranieri vengono da zone con problemi ambientali: sono eco-profughi in fuga da terre impoverite da pratiche agricole sconsiderate, dalla desertificazione, dai cambiamenti climatici, zone dove le guerre per lo sfruttamento delle risorse naturali hanno costretto gli abitanti ad abbandonare tutto per salvarsi la pelle.

Secondo le stime della IOM (International Organization for Migration) i profughi per motivi ambientali saranno 200 milioni tra 40 anni. Per l’agenzia ONU sui rifugiati (UNHCR) oggi sono circa sei milioni le persone costrette a lasciare il loro territorio per cause come inquinamento, desertificazione, siccità e disastri naturali, ma vi ricordo che la convenzione di Ginevra non prevede questi problemi tra le cause valide per ottenere lo status di rifugiato. Se la vostra isola non ha più acqua potabile o viene sommersa dal mare, sono fatti vostri.

Sono stata migrante in Algeria, nei Paesi Bassi, nel Nord-Est e nel Nord-Ovest italiano. Sto per emigrare di nuovo (in fuga dallo smog di Milano, migrante ambientale io pure). Ho aspettato per mesi i miei permessi di soggiorno, ho frequentato i centri per gli immigrati, sono rimasta isolata perché non capivo la lingua o gli usi del posto in cui vivevo. Ho rischiato la depressione stando a casa senza lavoro e non potevo più fare i lavori per cui ero professionalmente preparata.

Io ho avuto la fortuna di essere accolta e aiutata. Per integrarsi non basta l’impegno personale, serve anche una società accogliente. Non sono loro a doversi integrare da soli, siamo noi che ci escludiamo da soli. Di migranti ne arriveranno sempre di più, che lo si voglia o no, la cosa migliore che possiamo fare e’ imparare a convivere.

Foto | Tillwe
Sciopero | Primo marzo 2010

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