Lo smog ha contrastato l’effetto serra in Europa

mercoledì, 18 febbraio 2009 a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

Alpi, effetto dello smog sul bilancio radiativoLe particelle di smog hanno schermato l’Europa dall’ultimo dopoguerra ad oggi, impedendo che le temperature salissero in correlazione alle emissioni di gas serra. Quando sono entrate in vigore le leggi sulla qualità dell’aria, tese a diminuire lo smog, l’effetto di questo schermo e’ diminuito.

Le particelle di smog sospese nell’aria fanno “rimbalzare” le lunghezze d’onda brevi, impedendo loro di raggiungere il suolo. Questo effetto e’ maggiore di quello causato sulle lunghezze d’onda maggiori che vengono “intrappolate” dalle nubi e dai gas ad effetto serra.

Complessivamente, l’aumento delle temperature in Europa dagli anno ’80 ad oggi e’ dovuto in parte al diminuire dello smog e in parte all’aumento delle emissioni. D’ora in avanti, essendosi stabilizzata la produzione di smog, l’aumento sarà più dipendente dalle emissioni di gas serra.

Rolf Philipona, di MeteoSvizzera, ha misurato il bilancio di radiazione in 25 stazioni svizzere e 8 poste nella Germania del nord, pubblicando poi i risultati su Geophysical Research Letters. Il progetto di ricerca si chiama ASRB (Alpine Surface Radiation Budget).

Si sa da tempo che lo smog influisce sulla piovosità, modificando il processo di formazione delle gocce di pioggia nelle nuvole e ci sono studi di contrasto ai cambiamenti climatici che prevedono l’immissione in atmosfera di polveri appositamente studiate per “ombreggiare” la terra. Il problema e’ che l’energia in arrivo sul pianeta non cambia e fermarla nell’alta atmosfera influirebbe sul clima in modi difficili da prevedere (e ancora più difficili da correggere).

How declining aerosols and rising greenhouse gases forced rapid warming in Europe since the 1980s on GRL

Foto | mtr0212

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