L’Italia contro il pacchetto clima-energia
venerdì, 5 dicembre 2008in: Politica ed economia
L’Italia sta impedendo il raggiungimento dell’accordo europeo sul pacchetto clima. Consiglio, Commissione e Parlamento europei sarebbero intenzionati ad arrivare al voto del 16 dicembre con degli impegni chiari e precisi, che la sola Italia si rifiuta di accettare, usando la crisi finanziaria come scusa.
Secondo il negoziatore di Greenpeace, Frauke Thies, l’Italia sta “cercando di destabilizzare la direttiva sulle rinnovabili nell’interesse delle compagnie produttrici di energia e contro gli interessi dei cittadini europei, dell’economia e del clima”. Il nostro ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo si giustifica dicendo che l’accordo era segnato da un’impronta eco-ideologica e privo di qualsiasi criterio di sostenibilità economica. In pratica l’Italia vuole una clausola di revisione nel 2014, ovvero la possibilità di abbassare ancora gli obiettivi per la quota di energia da ottenere con le rinnovabili. Inoltre la Prestigiacomo voleva gratis delle quote di emissione per le nostre industrie siderurgiche e per i settori cartario, ceramico e del vetro oltre a maggiore flessibilità per il termolettrico (bruciare rifiuti ci costa già molto e i prezzi aumenteranno!).
Alle nostre Piccole e Medie Imprese il pacchetto clima converrebbe e ci tengono a farlo sapere. Produrre energia con le rinnovabili e, quindi, importare meno combustibili fossili converrebbe anche ai cittadini.
Il pacchetto 20-20-20 costerebbe circa lo 0,1% del nostro PIL. A dirlo e’ uno studio di Ecofys per conto del Wwf Italia. L’I talia e’ il Paese europeo che ha recepito il minor numero di direttive in campo energetico e dei trasporti. Cosa che induce alla riflessione se pensiamo che le nostre case consumano il doppio di energia rispetto alle migliori case europee e che abbiamo il maggior numero di auto pro capite.
Tabelle di sintesi Ecofys
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domenica, dicembre 7, 2008 @ 8:56 pm
[...] premio ci è stato dato perché i nostri rappresentanti stanno ostacolando il raggiungimento di un accordo sulle politiche per mitigare gli effetti dei cambiamenti [...]
lunedì, dicembre 8, 2008 @ 12:48 am
[...] premio ci è stato dato perché i nostri rappresentanti stanno ostacolando il raggiungimento di un accordo sulle politiche per mitigare gli effetti dei cambiamenti [...]