martedì, 31 gennaio 2012
a cura di Simone Rambaldi
in: Buone pratiche e consigli
Chiacchierando con amici ho scoperto che per molti la saponetta che sta finendo rappresenta da sempre un problema di difficile soluzione, quando diventa troppo piccola per lavarsi comincia a scappare di mano, a cadere per terra o a spezzarsi mentre la si usa.
Questo e’ un mio metodo per evitare completamente ogni spreco, ovvero unire la vecchia saponetta giunta quasi alla fine con una nuova. Già dopo il primo uso le due saponette diventano un corpo unico e tutto il sapone della vecchia viene usato completamente e senza mai dare alcun problema di gestione.
Nelle foto si vede il risultato della fusione dopo qualche doccia di uso,
oramai la vecchia saponetta e’ corpo unico con la nuova e non c’è più nessun problema di saponette “fuggitive”.
martedì, 17 gennaio 2012
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Dormire con una pianta in camera da letto non mette in pericolo la vostra salute.
Le piante, di notte, respirano come gli animali ed emettono bi-ossido di carbonio (CO2), lo stesso gas che esce dai nostri polmoni. Se leggete con attenzione, i morti di cui parlano i giornali sono stati intossicati da una stufetta malfunzionante che in carenza di ossigeno libera nella stanza ossido di carbonio (CO), non da innocenti piante in vaso.
Ora, avreste paura di morire soffocati invitando qualcuno a dormire nella vostra stanza? Credo di no. Una persona adulta che pesa tra i 50 e gli 80 chili emette molta più anidride carbonica di un ficus benjamin di 20 chili o di una pianta di ciclamini.
Continua a leggere: Non si rischia di soffocare dormendo con le piante
giovedì, 5 gennaio 2012
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura
Ricercatori delle università di Stanford e Waterloo hanno misurato la perdita di peso in due gruppi di donne scoprendo che dimagriscono più facilmente quelle che scrivono delle loro passioni.
45 ragazze di cui 26 obese o sovrappeso sono state pesate e poi e’ stato chiesto loro di scegliere tra creatività, relazioni sociali, politica e affetti familiari un tema su cui scrivere un brano in 15 minuti. Le prime hanno pensato a qualcosa di molto importante per loro stesse e 4 mesi dopo avevano perso 1,6 kg, le seconde hanno riflettuto su qualcosa di importante per altri e si sono presentate alla visita di controllo con 1,2 kg in più, ovvero con l’aumento di peso tipico per la loro fascia d’età e occupazione.
Continua a leggere: Perdere peso scrivendo un blog: la dieta web 2.0
giovedì, 15 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Il 90% delle piste altoatesine vengono innevate artificialmente per garantire il divertimento degli sciatori anche quando il meteo non collabora. Da un metro cubo di acqua vengono prodotti 2,2 metri cubi di neve: l’acqua viene deviata dai ruscelli, dai fiumi o dai laghi e viene trasformata in neve, che in primavera si scioglie nuovamente per tornare nel ciclo naturale dell’acqua.
Per la produzione di neve tecnica, in Alto Adige viene utilizzato lo 0,07 % delle risorse idriche. Sono state studiate delle linee guida per l’ottimizzazione di questi bacini, ma le situazioni in montagna sono talmente diverse l’una dall’altra e le necessità dei comprensori sciistici così disparate, da non aver portato a determinare dei criteri validi per tutti.
Continua a leggere: Neve tecnica ed energia verde per sciare in Alto Adige
martedì, 13 dicembre 2011
a cura di Francesca Casiraghi
in: Buone pratiche e consigli

Lenticchie, sughi, friselle, miele e vini italiani, per un cesto pieno di giustizia sociale. Per chi abita a Milano e dintorni, ecco una segnalazione per i regali di Natale: i Corleonesi a Milano, gruppo di sostegno della Cooperativa Lavoro e Non Solo impegnata nella lavorazione dei terreni confiscati alla mafia, offre l’occasione di acquistare pacchi regalo per tutte le tasche (da 10 euro a 40 euro) riempiti con i loro prodotti anti-mafia.
Continua a leggere: Pacchi regalo con prodotti anti-mafia
martedì, 6 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Ai mercatini, on line e nelle botteghe artigiane si trovano oggetti unici, fatti a mano e con amore. Ottimi regali di Natale!
Nella gallery di oggi abbiamo raccolto alcune idee viste durante il viaggio a Zurigo: dai tradizionali animali di legno fino alle agende ottenute da vecchie motherboard. Li trovate in un paio di negozi dedicati ai materiali riciclati e a quelli tradizionali: marktlücke e Schweizer Heimatwerk.
Continua a leggere: Regali di Natale artigianali e fai da te
lunedì, 5 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
In questo libro si spiega passo passo come liberarsi di tutte quelle cianfrusaglie che ci ingolfano la casa e la vita.
L’autrice, Lucia Larese, racconta come il disordine degli ambienti in cui si vive (casa, auto, ufficio…) sia una manifestazione di un disagio emotivo. L’affrontare quello che si e’ accumulato negli armadi, dietro le porte o sotto il letto, l’azione di fare ordine e il godimento dello spazio pulito e alleggerito sono un’ottima terapia “comportamentale” i cui benefici si rispecchiano nel benessere interiore.
Lucia Larese applica principi di Feng-shui e ho particolarmente apprezzato il suo approccio pragmatico. Nella quinta lezione presenta i metodi per individuare le aree sensibili della zona da trattare: potete cercare riferimenti ai cinque animali della scuola della forma, oppure potete mettervi al centro della casa e orientarvi con la bussola, altrimenti potete partire dalla porta e applicare la griglia (Ba-Gua o Pa-Kua a seconda che preferiate la pronuncia sonora o sorda del metodo).
Far spazio al nuovo significa accettare che il passato sia passato e disporre il proprio animo in atteggiamento di apertura. Il metodo cartografico scelto non invalida i risultati perché l’importante e’ focalizzare l’attenzione sul risultato che si vuole ottenere. Chi desidera un miglioramento sentimentale deve liberarsi dei fardelli delle vecchie relazioni, siano essi foto appese all’ingresso, spazzolini dimenticati in bagno o cuscini ancorati in salotto.
Continua a leggere: Space clearing, un libro sui benefici dell’ordine
giovedì, 1 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Con le bucce delle arance si possono fare delle piccole ghirlande profumate da appendere in giro per la casa. Bastano un paio di arance, un po’ di raffia, un anello di fil di ferro, cinque palline e un paio di pinze.
Per prima cosa dovete sbucciare un paio di arance ed eliminare quasi tutta la parte bianca interna. Poi, con le forbici, potete ritagliare delle foglie o delle striscioline e infilarle una ad una sull’anello di fil di ferro, alternandoli, se volete, con qualche pallina. Infine ricoprite tutto di raffia e ne lasciate avanzare un pezzetto per poter appendere la coroncina.
Continua a leggere: Natale fai da te: le ghirlande d’arancia
giovedì, 3 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Per difendersi dall’ansia gli esseri umani usano i rituali. Le novità stressano, prendere decisioni costa fatica e l’imprevisto fa più paura di quanto la realtà richieda e per alleviare questi fastidi abbiamo inventato le abitudini, i riti e tutte quelle azioni che si fanno senza pensare.
Le nostre scelte ecologiche sono anch’esse imbevute di tranquillizzanti certezze. Dopo aver passato mezz’ora a leggere tutte le etichette dei barattolini di pesto per scoprire in quale avessero messo più pinoli e basilico e meno oli e noci esotiche, ho scelto la mia marca e da allora in poi le altre non le guardo nemmeno più. Riconosco il marchio, allungo la mano e metto nel cestino. Facile!
Uno studio dell’università di Tel-Aviv pubblicato in Neuroscience and Biobehavioral Reviews ha approfondito la questione, studiando i comportamenti ripetitivi sia negli esseri umani che negli animali.
I palleggi dei giocatori di basket prima dei tiri liberi, le piccole scaramanzie prima di un esame, l’ordine in cui si prendono chiavi, borsa e cappotto prima di uscire di casa, la solita birra che si ordina al pub… Se ogni giorno dovessimo pensare davvero ad ogni azione che facciamo, arriveremmo a sera stanchi morti. Insomma, le sequenze di gesti ripetitivi che punteggiano la nostra vita quotidiana hanno lo scopo di rassicurarci e ci permettono di affrontare l’imprevisto “a cuor leggero”.
Continua a leggere: Le buone abitudini abbattono lo stress
lunedì, 17 ottobre 2011
a cura di Roberto Cocci
in: Buone pratiche e consigli
Con i nostri scarti si possono anche creare posti di lavoro eco-solidale e fare beneficenza. Per la precisione dalle cose del guardaroba che non usiamo più.
Capi d’abbigliamento, accessori, biancheria. A trasformarli, seguendo una logica antispreco che, tra l’altro, promuove l’occupazione femminile è, per citarne una delle tante, la statunitense Reknit. Con sede a Boston e con l’omonima interfaccia siglata www.rekn.it l’azienda propone questo: avete una vecchia maglia di maglia nell’armadio? Non buttatela via. Speditela, dopo aver compilato il modulo online, alla designer Haik Avanian, responsabile del progetto. Indicate l’accessorio nel quale intendete mutarla: guanti, calze, sciarpa.
Si invia la quota richiesta per la lavorazione e si attende che la vostra maglia, a mezzo posta, torni a casa sotto forma di qualcos’altro. A effettuare concretamente la trasformazione sono le cosiddette Mamme, donne che vengono reclutate attraverso un recruiting online nella homepage aziendale che conferisce all’attività un connotato eco-solidale unitamente a un riconoscimento nel settore dell’occupazione. Le Mamme disfano il filato recuperato creano guanti, sciarpe, custodie per iPad. Ogni mese su Reknit viene postato un progetto diverso di maglia & crochet.
Continua a leggere: Quando riciclare il guardaroba crea lavoro eco-solidale e beneficenza
ULTIMI COMMENTI
Potbelly vil gi deg i form av egen flott arbeidsmiljø, Jeg vil si det trening...
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...