L’Europa non rispetta gli impegni sul clima
mercoledì, 18 marzo 2009in: Politica ed economia
Viene dalle Nazioni Unite, nella persona di Yvo de Boer, il richiamo ai patti firmati a Bali in cui l’Europa si impegnava a finanziare tecnologie pulite nei Paesi in via di sviluppo allo scopo di ridurre le emissioni di gas serra. I soldi promessi durante la confernza delle parti di Poznan, lo scorso anno, sono pochi per permettere alle popolazioni in crescita del terzo mondo di ridurre le loro emissioni.
I negoziatori europei hanno stretto i cordoni della borsa chiedendo uno sforzo maggiore ai partner del Sud del Mondo. La delegazione europea guidata da Jos Delbeke ha chiesto di innalzare gli obiettivi di abbattimento delle emissioni come condizione per accedere al finanziamento. Jos Delbeke ha spiegato alla BBC che le azioni dei Paesi in via di sviluppo devono essere significative, altrimenti come possiamo dire ai cittadini europei “per favore pagate” se siamo completamente incerti sull’aumento di temperatura su cui ci attesteremo? Penso che siamo ancora nello spirito degli accordi di Bali (Bali CoP 13).
Tradotto in soldoni, per non sganciare i soldi promessi hanno reso piu difficile ottenerli, cambiando le carte in tavola. Yvo de Boer ha riassunto la mossa con le parole “non credo sia costruttivo incominciare una negoziazione provando a cambiare i principi fondamentali su cui si era deciso di fondare la negoziazione.”
Via | BBC
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