Lampadine fluorescenti e inquinamento da mercurio

venerdì, 3 ottobre 2008 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

impatto ecologico delle fluorescentiUsare le vecchie lampadine a incandescenza, senza mercurio, fa arrivare nell’ambiente più mercurio che usare quelle a fluorescenza, che ne contengono un po’. Il paradosso e’ stato studiato dalla Yale University, che ha calcolato le emissioni di mercurio in tutto il ciclo di vita delle lampadine, accoppiandolo con i dati regionali di produzione dell’energia elettrica.

La maggior parte delle emissioni di mercurio non avviene nello smaltimento delle fluorescenti, ma nella combustione di carbone con cui alimentare, sprecando energia, le lampadine a incandescenza. Il carbone bruciato nelle centrali elettriche contiene piccole quantità di mercurio, che raggiungono l’atmosfera attraverso i camini, nei fumi. Riducendo la quantità di energia da produrre, ovvero sfruttando il risparmio energetico dovuto alle fluorescenti, si riduce di molto la quantità di questo inquinante che avvelena l’ambiente.

In alcune regioni come la Cina, dove la percentuale di energia prodotta da centrali a carbone e’ alta, converrebbe usare le fluorescenti, mentre in Norvegia o in California, dove di carbone se ne brucia meno, dal punto di vista delle emissioni di mercurio sarebbe meglio continuare ad usare le vecchie lampadine a incandescenza. Lo studio prospetta quindi la necessità di diminuire la quantità di mercurio nelle lampadine a risparmio energetico. Passare dagli attuali 5 mg a 3 mg sarebbe equivalente ad ottenere istantaneamente un 40% di corretto smaltimento o riciclaggio.

Lo studio ha considerato gli USA e altri 130 Paesi, arrivando alla conclusione che passare alle fluorescenti ridurrebbe le emissioni di mercurio in molte (ma non in tutte) le regioni considerate. Gli scenari considerati e tutti i dati sono riportati nello Spatial Assessment of Net Mercury Emissions from the Use of Fluorescent Bulbs.

Via | Yale Univ.
Foto | Velo Steve

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