La crisi delle compagnie aeree e il prezzo del petrolio
martedì, 24 giugno 2008in: Auto e trasporti
Che a date soglie del prezzo del petrolio l’industria aeronautica avrebbe toccato una crisi, lo si sapeva da un pezzo. Vederlo accadere invece fa decisamente impressione.
Con ogni probabilità non si tratta di un temporale passeggero, ma di un fenomeno irreversibile, o che perlomeno sarà tale fino a quando il prezzo del petrolio non tornerà a scendere. E per l’appunto, come sapete, il prezzo del petrolio sta crescendo dal 2001 con un ritmo che ricorda da vicino quello di una curva esponenziale.
Anche ammettendo che i prezzi smettano di crescere a questo ritmo, difficilmente si può immaginare un’inversione di marcia.
Oggi, con il petrolio a 135 dollari, la United Airlines, una delle compagnie più grandi al mondo, ha annunciato il licenziamento di 950 piloti, il 14% del totale (fonte Bbc), una misura che si aggiunge al già varato piano di licenziamento di altri 1600 dipendenti su circa 5600 (dato del 2007).
E questa non è che la notizia del giorno. Per meglio seguire e tenere traccia della crisi delle compagnie aeree ho aperto un pagina nel wiki della nostra community: Petrolio e crisi delle compagnie aeree.
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lunedì, maggio 25, 2009 @ 11:35 am
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