Inquinamento, colpa anche di latte e formaggi

giovedì, 22 aprile 2010 a cura di Fresna
in: Salute e alimentazione

inquinamento da prodotti caseari Dito puntato contro gli allevamenti. Produrre carne, latte e derivati inquina. Ne avevamo già parlato soprattutto in riferimento al grande consumo di carne a livello mondiale. Ma non avevamo considerato il settore lattiero caseario. Adesso un nuovo rapporto della Food and Agricolture Organization (FAO), “Greenhouse gas emissions from the dairy sector”, afferma che il comparto è responsabile per il quattro cento sul totale di tutte le emissioni di gas serra causate dall’uomo.

Secondo la FAO nel 2007, il settore lattiero-caseario ha emesso 1.969 milioni di tonnellate equivalenti di biossido di carbonio (CO2), dei quali 1.328 milioni di tonnellate sono da attribuire al latte, 151 milioni di tonnellate alla carne di animali lattieri, e 490 milioni da vitelli allevati espressamente per la carne. In pratica produrre un chilo di latte e relativi derivati costa, in termini ambientali, 2,4 kg di anidride carbonica.

Il rapporto – spiega la FAO – copre tutti i maggiori sistemi produttivi caseari dalle mandrie nomadi agli allevamenti intensivi. Prende in esame l’intera catena alimentare, compresi la produzione ed il trasporto dei fattori produttivi (fertilizzanti, pesticidi ed alimenti animali) impiegati nelle aziende, le emissioni a livello di allevamento e quelle associate alla trasformazione del latte ed al confezionamento, oltre il trasporto dei prodotti caseari ai dettaglianti. Il margine di errore stimato è ± 26 per cento.

Insomma, sederci a tavola e farci una bella scorpacciata costa proprio caro al nostro pianeta. Se a questi risultati si aggiungono i dati del Livestock’s Long Shadow (rapporto FAO sul settore zootecnico) del 2006 ci viene proprio voglia di metterci a dieta. Secondo il documen,o, includendo le emissioni da uso delle terre e da cambiamento nell’uso delle terre, il settore zootecnico incide per il nove per cento di CO2 derivante da attività imputabili all’uomo, ma produce una percentuale molto più alta di gas serra anche più dannosi. Infatti genera il 65 per cento dell’ossido nitroso da attività umana, che ha 296 volte il Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) del biossido di carbonio (CO2), la maggior parte generato dal letame.

Via | Greenhouse gas emissions from the dairy sector
Foto | Croce&delizia

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