Influenza aviaria in India, 4mila polli morti
martedì, 16 dicembre 2008in: Salute e alimentazione
Qualche migliaio di polli sono stati contagiati dall’influenza aviaria nei villaggi intorno a Englishbazar, in India, e ne sono morti. Le autorità sanitarie indiane hanno isolato il virus H5N1. Un centinaio di persone ha accusato febbre e problemi respiratori e sono attualmente sotto osservazione per capire se abbiano o no contratto la variante umana del virus.
La colpa del diffondersi dell’epidemia e’ stata data alle zone umide del Brahmaputra, utilizzate come area di sosta dagli uccelli migratori e sedi di grandi allevamenti di oche. I veterinari non hanno confermato ne’ smentito le responsabilità dell’oca indiana (Anser indicus), che peraltro durante le migrazioni sosterebbe in prevalenza in zone diverse da quelle colpite dal virus. Gli ambientalisti hanno già indicato le scarse condizioni igieniche degli allevamenti come causa del contagio e dal dipartimento di Scienze Ambientali della Gauhati University arriva una condanna alla gestione delle zone umide, la cui circolazione idrica e’ stata alterata per favorire l’irrigazione, creando zone di stagnazione poco salubri.
Al diffondersi della notizia del contagio, sono crollati i prezzi del grano, usato come mangime per volatili da cortile. E’ calata la domanda, visto che l’influenza aviaria ha richiesto, come misura precauzionale, l’abbattimento di 200mila polli.
Wetlands blamed for bird flu on Hindustan Times
India corn down as bird flu hits West Bengal on Reuters
Foto | Diliff
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