I sì e i no della raccolta differenziata

martedì, 24 giugno 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Scienza e tecnologia

Raccolta differenziata Fare la raccolta differenziata non è così semplice come sembra. O meglio: non tutti sanno come farlo. Nel cassonetto destinato alla carta non è vero che deve essere gettato tutto ciò che sia costituito da pagine e assomigli ad una rivista o un giornale. E poi, dove vanno i cartoni di tetrapak del latte? Nel cassonetto della carta o della plastica? E i tappi delle bottiglie…vanno tolti?

Cerchiamo di fare un po’ di ordine.

Nel cassonetto della carta vanno soltanto giornali, riviste, quaderni…purchè NON siano in carta plastificata. Vanno inseriti anche i cartoni da imballaggio e le scatole alimentari da confezione. Per il tetrapak dipende se le cartiere del comune in cui si vive siano dotate dei macchinari necessari per il trattamento di questo materiale. Da evitare anche i rifiuti di vaschette in polistirolo, sacchetti di plastica, carta oleata e tutto ciò che è sporco di grasso.

Nel cassonetto della plastica vanno inserite le bottiglie per bevande, i contenitori di detersivi e saponi e le confezioni per alimenti. Anche in questo caso vale la regola del “no” al tetrapak se non si è attrezzati. Da evitare posate e bicchieri plastificati e i giocattoli.

Nel caso del vetro è necessario levare i tappi. Non si possono buttare le lampadine e tubi al neon, i piatti in ceramica e in generale il vasellame.

Per i metalli invece si possono gettare le lattine per bevande, i barattoli per alimenti e le vaschette in alluminio. No alle buste delle patatine.

Buona raccolta differenziata!

Fonte | Fare Verde
Comune di Roma
Foto | Francesco di Fazio

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