I geologi studiano le previsioni sul terremoto de L’Aquila ed il fronte sismico si sposta verso Nord
giovedì, 9 aprile 2009in: Natura ed ecologia, Off topic

Il terremoto in Abruzzo non si accenna a fermarsi: l’epicentro dello sciame sismico si è spostato verso la zona nord del capoluogo abruzzese, sull’asse L’Aquila-Pizzoli-Barete. Non c’è tregua per gli sfollati delle tendopoli, un numero destinato a crescere ancora perchè il nuovo fronte sismico coinvolge i centri abitati di Campotosto, Capitignano, Pizzoli e Montereale.
Gli esperti studiano l’evoluzione del fenomeno per quantificarne la portata della forza devastatrice, mentre l’allerta rimane alta per durante la notte si sono registrate nuove scosse con punte magnitudo superiore ai 5 gradi della scala Richter, seminando danni e terrore.
La situazione è difficile analizzare perchè dalla scossa devastatrice delle 3 e 32 di domenica notte se ne sono registrate più di 700, con quattro superiori a 5 gradi Richter. Gian Paolo Cavinato, ricercatore Cnr dell’istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria ha affermato:
Il fatto che ci siano state delle repliche forti vuol dire che c’è ancora molta energia nella zona sismica. Non sappiamo quanta energia sia in grado di liberare ancora la faglia. Il fatto singolare è che si verifichino scosse così intense anche dopo 4, 5 giorni dalla prima. Sembra essere simile a quella del terremoto in Umbria, dove ci fu una seconda scossa di forte magnitudo due giorni dopo la prima, quella che provocò il crollo della volta della basilica di San Francesco d’Assisi”.
I movimenti tellurici partiti dalla regione abruzzese si ripercuotono su tutta l’Italia Centrale. Si sentono fino a Napoli e a Roma. Alle 0.55 magnitudo 4.3, seguita da una da 5.2 gradi alle 2.52. Nessuna tregua per la notte, visto che alle 5.14 gli strumenti ne hanno rilevata una di 4.6. La mattina presto altre due, da 3.7 e 5.41.. Se continua così poco rimarrà in piedi dell’Abruzzo. Edifici crollati, ma fortunatamente nessun danno fisico alle popolazioni.
VIA | Gelocal.it
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