Google usa il clima per raffreddare i suoi data center

venerdì, 24 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Il data center di Google di Saint-Ghislain in Belgio viene raffreddato sfruttando l’ambiente esterno: acqua da un canale e aria fresca. Il clima del Belgio permette a Google di mantenere la temperatura di lavoro per le sue macchine a livelli ottimali per quasi tutto l’anno. Nella settimana (in media) in cui fa troppo caldo, Google devia l’elaborazione dei dati sugli altri data center disponibili.

Il data center di Saint-Ghislain e’ stato progettato appositamente per funzionare senza un sistema di condizionamento energivoro. L’acqua usata per il raffreddamento viene prelevata da un canale industriale e purificata in loco, senza intaccare le riserve municipali di acqua potabile. La filosofia di base scelta da Google e’ quella di adattarsi alla natura spostando le attività nel posto ottimale per svolgerle, invece di spendere energia per creare condizioni innaturali in cui lavorare.

Il prossimo passo nel risparmio energetico sarà quello di far ruotare il carico di lavoro tra i vari data center sparsi per il mondo per farli lavorare di notte. Il prezzo dell’energia nelle fasce notturne permette un bel risparmio e, parallelamente, si ottiene anche il pregevole risultato ambientale di ridurre la richiesta energetica di picco, riallocando un utilizzo di risorse in un momento in cui c’è meno richiesta.

Via | Data Center knowledge

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