Gli OGM: un rischio per la salute, per la biodiversità naturale mondiale e per l’ambiente

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Anche se in Italia la coltivazione di organismi geneticamente modificati, ovvero i cosiddetti OGM, è vietata, non lo è di certo l’importazione dall’estero. La conseguenza è che per primeggiare sul mercato con prezzi più bassi, molte multinazionali, ignorando i principi civili fondamentali della salute e della salvaguardia dell’ambiente, presentano sui banchi alimentari cibi splendenti, colorati e piacenti che altro non sono che organismi geneticamente modificati. Questi alimenti transgenici non sono solo di origine vegetale come molti credono, ma abbracciano tutti i generi: frutta, verdura, carne, pesce, legumi e farinacei fatti con cereali OGM. Gli alimenti transgenici sono una realtà diffusissima, anche chi si avvicina, o così crede, a un’alimentazione sana com’è, quasi di moda, oggi in realtà consuma molti più beni OGM di quello che pensa. Oggi nei supermercati troviamo prodotti dalle confezioni apparentemente green, con prati verdi, animali etc che in realtà sono fatti con vegetali geneticamente modificati al fine di resistere maggiormente agli agenti esterni come alcuni diserbanti e per sviluppare da sé delle tossine che li proteggano dall’attacco di determinate specie di insetti. Queste modifiche rendono il prodotto dannoso per l’organismo umano e sono una reale minaccia per l’equilibrio naturale e per la biodiversità mondiale: diffondendosi infatti entrano in competizione con le piante biologiche e ne determinano la sparizione. Questi prodotti inoltre vengono coltivati impiegando diserbanti che oltre a restare sulla superficie di questi, penetrano nel terreno e vanno ad inquinare le falde acquifere.

Scegliere il biologico: la scelta giusta per il pianeta e per la propria salute

Dopo questa premessa, delle buone motivazioni per evitare gli OGM sono chiare: sostenere la biodiversità, fondamentale per la vita del pianeta, sostiene l’habitat della flora selvatica, inquinata altrimenti da pesticidi, gli agricoltori possono lavorare senza essere esposti a rischi per la salute, si sostengono i piccoli agricoltori indipendenti, ridurre l’inquinamento delle acque. Perché scegliere invece il biologico? In primo luogo per noi stessi e per i nostri cari: gli OGM sono comunque prodotti sperimentali e di conseguenza non sono alimenti sicuri, i cibi biologici, è scientificamente provato, sono maggiormente ricchi di sostanze nutritive, hanno un sapore migliore e sono più sicuri in tutto e per tutto dal momento che i vegetali non vengono coltivati con l’utilizzo di pesticidi, diserbanti, fertilizzanti, anticrittogamici e che agli animali non vengono somministrati antibiotici e ormoni sintetici. La coltivazione viene invece condotta in maniera sana e tradizionale come un tempo, attraverso la rotazione delle coltivazioni ed il solo uso di sostanze organiche. Agli animali viene garantita una vita adeguata alle loro esigenze specifiche e vengono alimentati con prodotti biologici per fornire al consumatore carni sane e sicure.
Al supermercato vi sarà sufficiente prestare attenzione alle etichette sui prodotti che garantiscono che si tratta di un prodotto biologico. Le indicazioni sulla confezione oltre alle solite diciture di legge (nome, ingredienti, scadenza, tabella nutrizionale, denominazione legale, quantità) devono riportare il logo biologico comunitario, la sigla che indica la coltivazione di provenienza, l’indirizzo e il nome del produttore e del distributore e l’organismo di controllo del produttore.