Generare elettricità dal rumore e’ possibile

venerdì, 28 maggio 2010 a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

generatore elettrico da rumore

Il PFIG e’ un mini generatore che produce energia elettrica partendo dal rumore ambientale.

Il PFIG (Parametric Frequency Increased Generator) funziona sfruttando l’induzione elettromagnetica, ovvero la variazione di un campo elettromagnetico in un conduttore. Le deformazioni del campo sono innescate, nell’ultima versione funzionante, dalla compressione e decompressione di un materiale piezoelettrico.

L’apparecchio sfrutta le basse frequenze, ovvero il rumore del traffico, quello dei macchinari in una officina e persino con le vibrazioni prodotte da una persona che cammina. Esistevano già strumenti capaci di convertire onde sonore regolari in elettricità, ma non si era ancora riusciti a lavorare con rumori caotici, ovvero quelli maggiormente presenti nel nostro ambiente.

L’idea di convertire le onde sonore in elettricità e’ di Tzeno Galchev, che lavora al Center for Wireless Integrated Microsystems dell’università del Michigan.

Un PFIG collegato ad un corpo umano in movimento produce 500 microwatt, ne bastano 10 per alimentare un orologio da polso e la maggior parte dei pacemaker ne usa tra i 10 e i 50.

Questi mini generatori potrebbero essere abbinati a tutti quei sensori o apparecchietti che devono funzionare senza essere alimentati via cavo: sensori di stress sui ponti, radiocollari per animali migratori, analizzatori di inquinamento, microsonde… potrebbero anche notare la presenza di persone in un ambiente e regolare l’illuminazione, far scattare un allarme o calibrare il condizionamento dell’aria.

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